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TEXAS. SPARA IN CHIESA DURANTE LA MESSA. 27 MORTI E 24 FERITI TRA CUI UN BAMBINO DI 2 ANNI

TEXAS. Un uomo ha aperto il fuoco a caso contro i fedeli in una chiesa a Sutherland Spingr in Texas, la First Baptist Church, causando diversi morti e feriti. Le vittime sarebbero almeno venti. L’aggressore è stato ucciso dalla polizia. Sutherland Springs si trova a circa 35 km da San Antonio. Sul posto sono arrivati gli agenti dell’Fbi.

Otre alle forze dell’ordine, sono intervenuti almeno sei elicotteri per portare negli ospedali i feriti. Fra questi ci sarebbe anche un bambino di due anni.

L’ attentatore  ha  aperto il fuoco durante la messa della domenica mattina  ed ha compiuto un massacro, lasciando a terra almeno 27 morti e 24 feriti, prima di essere ucciso dalla polizia al termine di un breve inseguimento. Ma si sa poco altro: le autorità indagano, Fbi compresa, e scorrono in tv immagini fin troppo consuete: un gran numero di mezzi della Polizia, ambulanze, elicotteri che sorvolano la zona e tanti volti terrorizzati ed in lacrime.

La ricostruzione è affidata alle testimonianze: venti colpi di pistola, esplosi uno dopo l’altro in un lasso di tempo molto ravvicinato. Per il resto regna assoluta l’incredulità nella piccola comunità attorno alla First Baptist Church, una comunità ristretta, adesso sgomenta. Esiste un video della messa che gli inquirenti stanno prendendo in considerazione. Stando ad alcune indicazioni, ma ancora non verificate, lo sparatore avrebbe tentato di fuggire a bordo di un auto dopo aver aperto il fuoco, tentativo però subito fallito. Si fanno avanti ipotesi che si tratti di un residente della zona.

La notizia irrompe mentre il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha appena cominciato un lungo tour in Asia che lo terrà per giorni lontano dagli Usa. Dal Giappone, la prima tappa, twitta: «Dio sia con la gente di Sutherland Springs, Texas. L’Fbi e le forze di sicurezza sono sul posto. Io monitoro la situazione dal Giappone».

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