NAPOLI – Sabato 20 giugno 2026, alle ore 20:00, il Teatro Totò di Napoli accoglie il grande ritorno di Tony Mauro, protagonista assoluto della nuova messa in scena di Bambulina d’ ’o Rione Sanità – ’a figlia d’ ’o peccato.
Un’opera che affonda le sue radici nella tradizione più autentica della sceneggiata napoletana, riportata oggi sul palco con rinnovata forza emotiva e profondo rispetto culturale.
Con rispetto, dedizione e un profondo senso di appartenenza culturale, Mauro dà nuova vita alla visione del maestro Gemito, guidato dalla regia attenta e sensibile di Savio Morelli.
Dagli esordi al successo discografico
La carriera di Tony Mauro inizia nei primi anni ’70, quando si impone rapidamente nel panorama discografico nazionale grazie a una voce riconoscibile e a una forte identità interpretativa. Nel corso degli anni incide numerosi lavori, collaborando con alcuni tra i più importanti arrangiatori della musica partenopea.
Il debutto teatrale e il ruolo del “malamente”
Agli inizi degli anni ’80 arriva il debutto a teatro. Mauro lavora accanto a giganti della tradizione come Tonino Apicella e Cinzia Oscar, distinguendosi per la sua capacità di interpretare il “malamente”, l’antagonista: un ruolo complesso, intenso, centrale nella struttura narrativa della sceneggiata.
La popolarità televisiva
La sua presenza scenica e la sua vocalità lo portano presto in televisione, sia su reti regionali che nazionali. Tra le partecipazioni più significative figurano Cantagol, Viva Napoli e le esibizioni nello storico programma di Rai 1 Napoli prima e dopo, che contribuiscono a consolidarne la notorietà.
Il ritorno sulle scene
Oggi Tony Mauro sceglie di tornare al teatro per custodire e tramandare un patrimonio culturale prezioso. Con Bambulina d’ ’o Rione Sanità restituisce al pubblico la forza, il pathos e l’emozione della sceneggiata classica, interpretando un’opera che unisce tradizione, memoria e identità partenopea.