Torna al tuo Paese: la rassegna di Cermes che apre l’estate

Cermes, in collaborazione con il Comitato Festa Patronale ed il Comune di Cervino, ripropone la rassegna “Torna al tuo Paese”: il 20 e 21 giugno arte, musica, teatro e tradizioni a Cervino

CERVINO – Torna uno degli appuntamenti più attesi dell’estate cervinese. Il 20 e 21 giugno viene riproposta la rassegna “Torna al tuo Paese”, un evento pensato per valorizzare il territorio attraverso un coinvolgente connubio di arte, musica, cultura e antiche tradizioni popolari.
La manifestazione rappresenta un’occasione di incontro per cittadini, famiglie, visitatori e per tutti coloro che, pur vivendo lontano, mantengono un forte legame con le proprie radici e con la comunità di Cervino.
Tra gli appuntamenti più significativi della rassegna spicca il ritorno dello storico “Canta Baby”, festival musicale dedicato ai bambini ideato dal maestro Vincenzo Piscitelli e protagonista delle estati cervinesi per circa trent’anni. Dopo quasi dieci anni di assenza, la manifestazione torna ad animare le piazze del paese, riportando in scena entusiasmo, talento e partecipazione delle nuove generazioni.
Le due serate saranno inoltre arricchite da un evento teatrale di grande valore artistico e sociale: “Io conosco la parola amore – Secondo Studio”, spettacolo nato all’interno di un percorso di formazione sui mestieri delle arti dello spettacolo realizzato, dall’Associazione Polluce, con i detenuti della Casa di Reclusione di Arienzo.
La performance, creata dagli stessi detenuti e sviluppata attraverso il laboratorio teatrale, è il risultato di una vera e propria co-regia che ha visto protagonisti gli attori-detenuti nella scrittura dei testi, nati da esercizi di improvvisazione e drammaturgia corporea.
Lo spettacolo attraversa molteplici sfumature dell’amore: dal possesso alla speranza, dal linguaggio popolare all’intimismo. Concetti astratti e parole poetiche risuonano con forza, coinvolgendo il pubblico in un percorso emotivo intenso e autentico. Corpi che si muovono all’unisono, energie che si intrecciano e voci che raccontano esperienze di vita danno forma a un rito teatrale dissacrante e al tempo stesso profondamente umano.
“Io conosco la parola amore” è un excursus sul significato dell’amore attraverso il linguaggio universale del teatro, lasciando allo spettatore la libertà di interpretare, riconoscersi e ritrovare il proprio senso all’interno della narrazione. Nulla è definitivamente scritto o definito: ciò che resta è la forza delle parole e dei corpi degli attori, capaci di tracciare nell’aria il cammino della propria esistenza.
Crediti dello spettacolo
• Adattamento e regia: Gaetano Battista
• Co-regista: Riccardo Sergio
• Scenografie: Carmine Di Giulio
• Costumi: Teresa Papa
• Testi di: Ciro A.
• Musiche: Carmine Minichiello (Gamino)
• Voci esterne: Marco Puglia
• Intermezzo di chitarra: Simone Orsani
• Foto di scena: Nicola Esposito
L ‘appuntamento con “Io conosco la parola amore – Secondo Studio” è in programma nella serata di sabato 20 giugno e si svilupperà come un suggestivo percorso scenico itinerante attraverso le strade, i vicoli e gli antichi portoni del centro storico di Cervino. Il pubblico sarà accompagnato lungo un itinerario emozionale che avrà inizio da Piazza Madonna delle Grazie per concludersi in Piazza Vittorio Emanuele, trasformando il borgo in un grande palcoscenico a cielo aperto, dove teatro, architettura e comunità si incontrano in un’unica esperienza immersiva.
A conclusione della performance teatrale, Piazza Vittorio Emanuele ospiterà l’esibizione della Liberty Dixie Band, formazione musicale specializzata nell’esecuzione del jazz degli “anni ruggenti”. Il gruppo, guidato dal maestro Antonio Bocchino, propone un repertorio che richiama fedelmente le atmosfere degli stili di New Orleans e Chicago, del Charleston e del Ragtime, rispettandone timbri, sonorità e spirito originari. Il sound della band è tuttavia arricchito dalle diverse esperienze musicali maturate dai singoli componenti, dando vita a una proposta artistica originale e contemporanea. Proprio questa capacità di coniugare tradizione e innovazione consente alla Liberty Dixie Band di evitare ogni forma di semplice revivalismo, traghettando il patrimonio musicale del passato nel presente e regalando al pubblico momenti di grande fascino. Un viaggio sonoro capace di far rivivere le magiche atmosfere di un secolo fa con autenticità, energia e coinvolgimento.
La rassegna “Torna al tuo Paese” si conferma così un importante momento di aggregazione e valorizzazione culturale, capace di unire memoria, tradizione e innovazione, offrendo al pubblico due giornate ricche di emozioni, spettacolo e condivisione.