UIL FP Caserta: ampia partecipazione al convegno sul benessere organizzativo e la qualità del lavoro pubblico
Si amplia il dibattito sul benessere organizzativo nei luoghi di lavoro pubblici dopo il convegno promosso dalla UIL FP Caserta e svoltosi il 20 maggio 2026 a Sessa Aurunca. A seguito del primo comunicato diffuso dal sindacato, la significativa partecipazione registrata e l’interesse suscitato sul territorio continuano infatti ad alimentare momenti di confronto e riflessione sui temi della qualità dei servizi pubblici, della tutela dei lavoratori e del diritto alla salute.
L’iniziativa ha visto la presenza di rappresentanti istituzionali, operatori sanitari, professionisti e associazioni del territorio. Oltre agli interventi già annunciati di Gennaro Oliviero, Lorenzo Di Iorio e Luigi Bosco, il convegno ha ospitato ulteriori autorevoli contributi provenienti dal mondo sanitario, civico e sociale.
Tra questi quello del dottor Antonio Di Fusco, medico di medicina generale, responsabile AFT, consigliere comunale di Sessa Aurunca e consigliere provinciale di Caserta, che ha posto l’attenzione sulle criticità della medicina territoriale e sul ruolo sempre più centrale della medicina generale nella presa in carico dei cittadini. Di Fusco ha evidenziato la necessità di rafforzare la rete sanitaria di prossimità e migliorare l’organizzazione dei servizi sanitari sul territorio.
Particolarmente intenso anche l’intervento di Domenico Palmieri, responsabile del Comitato “Ospedale San Rocco Bene Comune”, che ha richiamato l’attenzione dei presenti sulla tutela del diritto alla salute nell’area sessana. Palmieri ha inoltre ricordato la richiesta di intitolazione dell’Ospedale San Rocco al Vescovo Nogaro, figura storica molto legata al territorio.
Sul tema è intervenuto anche il Segretario Generale della UIL FP Caserta, Domenico Vitale, che ha dichiarato:
“Come UIL FP Caserta saremo accanto al Comitato e a tutte le realtà del territorio affinché possano essere definitivamente superati gli ultimi intoppi burocratici ancora esistenti rispetto all’intitolazione dell’Ospedale San Rocco al Vescovo Nogaro, figura che ha rappresentato per questo territorio un esempio straordinario di vicinanza umana, impegno civile e sensibilità sociale.”
Nel corso del convegno è intervenuto inoltre il dottor Giancarlo Ricciardelli, dirigente responsabile del Dipartimento di Prevenzione dell’ASL, che ha portato i saluti della Direzione Strategica aziendale illustrando le attività messe in campo sui temi della prevenzione, della salute pubblica, della sicurezza negli ambienti di lavoro e della tutela del benessere organizzativo.
Molto apprezzati anche gli interventi delle dottoresse Eleonora Di Caprio e Benedetta Costanzo, appartenenti al medesimo Dipartimento, che hanno affrontato con rigore scientifico e sensibilità professionale il tema dello stress lavoro-correlato e delle sue conseguenze sulla salute delle persone e sulla qualità del lavoro nelle pubbliche amministrazioni.
Particolarmente toccante la testimonianza anonima portata durante l’incontro dal Segretario Organizzativo Rosario Friello, che ha raccontato la vicenda di un dipendente pubblico progressivamente travolto da un clima lavorativo caratterizzato da pressioni costanti, isolamento professionale e crescente stato di ansia, fino all’insorgenza di problematiche sanitarie riconducibili allo stress lavoro-correlato.
Una testimonianza che ha suscitato forte partecipazione emotiva tra i presenti e che ha consentito di comprendere come il disagio organizzativo non rappresenti soltanto una questione teorica o gestionale, ma possa incidere profondamente sulla salute psicofisica delle persone e sulla serenità degli ambienti lavorativi.
Nel dibattito sono intervenuti anche i dirigenti sindacali Domenico Piperno, Mario Falco, Gianpaolo Giacomantuono, Rosa De Simone, Susy Paglionico e Pietro Pettrone e Carlo Iavarone. Professionale e puntuale la moderazione affidata ad Annamaria La Penna.
La UIL FP Caserta ha infine rinnovato il proprio ringraziamento alle istituzioni, ai relatori, ai professionisti, alle associazioni e ai cittadini intervenuti, confermando la volontà di continuare a promuovere sul territorio momenti di confronto qualificato sui temi della dignità del lavoro pubblico, della salute dei lavoratori e della qualità dei servizi resi alla collettività.