Un viaggio tra passato e presente

Amelia Valletta, eccezionalmente brava e carica di espressività, sia in abiti moderni che antichi, è riuscita a immergersi in un’atmosfera sospesa e ha dare voce ai suoi sguardi così significativi. Interpreta con maestria il ruolo, solo in apparenza secondario. Il film è Controcorrente À rebours, del regista casertano Angelo Antonucci e della sceneggiatrice Ekaterina Khudenkikh, un viaggio-confronto tra passato e presente, dove silenzi e musica si fanno testo e seguono il filo ideale dei pensieri del protagonista. Diverse scene del film sono state state girate nello studio medico del marito dell’attrice, il Dott. Antonio Di Rienzo, e si intravedono i quadri  con opere pittoriche realizzate dallo stesso Dottore. Non è la prima esperienza con il regista Antonucci, ma ha girato anche con altri registi come Cristina Comencini, Saverio Costanzo, Marco D’Amore, Massimiliano Gallo e tanti altri. Ha interpretato varie comparse e figurazioni speciali in diversi film quali “L’Amica Geniale”, “Gomorra. Le origini”, “Mare fuori”, “Il treno dei bambini”, “La salita”. L’interpretazione molto significativa è stata quella della governante, rifugio del protagonista del film Controcorrente in cui ha dovuto vestire i panni di una persona seriosa e remissiva, contrariamente al suo carattere solare. Il personaggio ha però dei risvolti materni che richiamano quelli dell’attrice, madre di due figli e nonna di quattro nipoti. Amelia Valletta frequenta una scuola di recitazione da diversi anni a Santa Maria C.V. all’Henna Art Teatro. Originaria di Capua, attualmente ricopre la carica di Console e Coordinatrice di APV Touring Club Italiano di Capua, precedentemente è stata coordinatrice culturale dell’UNI.TE.L.T.E., Università del Tempo Libero e della Terza Età, ed è stata Presidente della Pro Loco di Santa Maria C.V., dove attualmente vive. Altre esperienze ma televisive come concorrente all’Eredità con il compianto Fabrizio Frizzi, poi come opinionista di Forum con la Palombelli. In teatro tantissime volte in commedie eduardiane e l’ultima invece “Arsenico e vecchi merletti”  di Joseph Kesselring, con il riadattamento e regia di Daria D’Amore e Chiara Di Bernardo, che verrà replicata a ottobre al Garibaldi di S. Maria Capua Vetere.