Articolo di Susy Cepollaro
Il Consiglio dei Ministri ha approvato un disegno di legge che introduce modifiche importanti alle norme sull’immigrazione e sulla gestione dei richiedenti asilo, con l’obiettivo di rafforzare il controllo dei flussi migratori e aumentare la sicurezza.
Tra le principali novità c’è la possibilità, in presenza di situazioni di emergenza o gravi rischi per l’ordine pubblico, di limitare temporaneamente l’accesso alle acque territoriali. In questi casi, le persone soccorse in mare potrebbero essere trasferite anche verso Paesi terzi che abbiano accordi specifici.
Il testo prevede inoltre una stretta sulle forme di protezione complementare, che saranno riconosciute solo a chi rispetta requisiti più rigorosi, come un periodo minimo di soggiorno regolare e un adeguato livello di integrazione. Vengono anche ampliate le ipotesi di espulsione per gli stranieri condannati per determinati reati.
Il disegno di legge passa ora all’esame del Parlamento, dove potrà essere discusso e modificato prima dell’approvazione finale.