Villetta Arno come Villetta Giaquinto ….

di Francesco Pepe

CASERTA – Il Comitato Città viva, da anni operante sul territorio e in prima linea nella lotta per la gestione di spazi pubblici abbandonati, ha provveduto a protocollare segnalazioni di degrado, inviate, trimestralmente, al comune, assieme alla proposta di collaborazione con l’amministrazione alla gestione dello spazio. Tali segnalazioni sono rimaste inascoltate fino al settembre 2016, quando, con l’arrivo in giunta del regolamento dei beni comuni, il Comitato ha iniziato a dialogare con la giunta Marino sul da farsi per la villa. Frutti concreti di tale dialogo sono giunti il 1° giugno 2017, quando con un’Ordinanza l’amministrazione Marino accoglieva la proposta, avanzata da cinque residenti in via Arno, che si sono, volontariamente, offerti per la gestione della villa.

OGGI, DIVENTA SEDE D’EVENTI.

Giunto l’affidamento chiavi ai cinque cittadini, questi hanno provveduto, assieme ai membri del comitato, a “bonificare la villa”, che è, oggi, quotidianamente, aperta dalle 10,00 alle 13,00 e dalle 17,00 alle 20,30. In questo mese e mezzo di riapertura, essa è stata sede, nel mese di giugno, dei laboratori dell’ex asilo di via Barducci. Il sito ha ospitato, poi, diversi eventi, che hanno visto protagoniste le famiglie del rione Volturno, gli attivisti del comitato e i rifugiati del Progetto SPRAR. Tali eventi si sono conclusi con una “due giorni” con la quale il Comitato ha celebrato una festa di chiusura delle attività annuali. La “due giorni”, che ha avuto luogo il 6 e 7 luglio 2017, si è conclusa con un dibattito sugli spazi sociali a cui hanno preso parte anche membri dell’amministrazione casertana quali gli assessori Martone e De Michele e il Presidente del Consiglio comunale de Florio. In occasione dell’ultima giornata del Festival, la villetta è stata abbellita con un murales, realizzato dai migranti del Progetto SPRAR assieme ai bambini che frequentano i vari laboratori,messi in piedi da Comitato Città Viva e ex canapificio.