Articolo di Salvatore Schiavone
Ricordate la celebre scena di Pretty Woman in cui Edward Lewis e Vivian Ward partecipano all’evento mondano di beneficenza, unendo l’alta società, il fascino di una competizione sportiva all’aperto e le opportunità di networking? L’atmosfera che si respira al Gran Premio Lotteria di Agnano è molto simile: un grande palcoscenico in cui lo sport si fonde con le relazioni di business, l’intrattenimento e le eccellenze enogastronomiche, diventando un polo di attrazione unico per professionisti e appassionati.
Domenica 3 maggio 2026, l’Ippodromo di Agnano ha scritto una pagina memorabile con il 77° Gran Premio Lotteria – Memorial Domenico Caliendo, una delle competizioni ippiche più affascinanti e seguite al mondo, parte integrante del prestigioso UET Elite Circuit.
Sport e internazionalizzazione: il trionfo di Free Time Jepson
Dal punto di vista tecnico, l’evento ha offerto uno spettacolo di altissimo livello. La sesta prova dell’UET Elite Circuit ha visto 24 cavalli sfidarsi nelle tre batterie di qualificazione per contendersi il montepremi di 830.000 euro. A trionfare nella finale è stato Free Time Jepson, guidato dal driver Andrea Guzzinati.
La manifestazione ha un respiro sempre più internazionale, come dimostrato dall’accettazione del gioco su tutte e cinque le corse da parte delle reti scommesse PMU in Francia e ATG in Svezia, un’eccellente vetrina per tutto il comparto dell’ippica italiana. Tra i protagonisti in pista non sono mancati i campioni più attesi: da Always Ek (vincitore nel 2025 guidato dallo svedese Magnus Djuse) a Frank Gio, figlio dell’indimenticato Face Time Bourbon.
Solidarietà e l’impegno per il piccolo Domenico
L’edizione del 2026 è entrata nella storia della manifestazione (che si svolge dal 1947) per il suo forte carattere benefico. Il Gran Premio è stato infatti intitolato alla memoria del piccolo Domenico Caliendo, bambino di due anni e mezzo scomparso dopo un trapianto di cuore al Monaldi di Napoli.
L’intero ricavato della vendita dei biglietti d’ingresso e delle donazioni presso la Club House è stato devoluto alla Fondazione Domenico Caliendo per sostenere la ricerca scientifica. Un momento di grande commozione, inaugurato alle 11:00 con una Santa Messa, che ha visto il pubblico e le famiglie riunirsi in un clima sobrio e raccolto, valorizzando la condivisione e la beneficenza.
L’impatto sul settore Ho.Re.Ca. e sul territorio
Oltre allo sport, l’Ippodromo di Agnano si è trasformato in un grande villaggio all’aperto che ha generato un notevole indotto per il comparto turistico e per i professionisti dell’ospitalità. L’evento ha offerto al pubblico un’ampia selezione delle eccellenze del territorio:
Valorizzazione delle tipicità: Le aree food e i punti ristoro hanno dato spazio alle specialità campane, offrendo a baristi, pasticceri e ristoratori locali un’importante ribalta per i propri prodotti artigianali.
Accoglienza e turismo: L’evento ha richiamato stakeholder e addetti ai lavori anche dall’estero, generando un aumento delle prenotazioni nelle strutture alberghiere e nei centri benessere del territorio.
Networking B2B: La presenza di partner istituzionali e operatori ha favorito contatti e sinergie, in linea con gli obiettivi di Napoli Capitale Europea dello Sport 2026.
Analisi del valore per gli operatori del settore
Per comprendere i vantaggi legati a un evento di questa portata, ecco una sintesi dei costi e dei benefici per gli operatori della filiera agroalimentare e dell’ospitalità che hanno preso parte alla giornata:
Categoria Professionale Costi / Investimenti Benefici Attesi / Ritorni
Ristoratori e Pasticceri
• Economico: Costo del biglietto (10 €) o eventuale quota per stand.
• Operativo: Gestione delle scorte per i flussi intensi.
• Visibilità: Esposizione del brand a oltre 12.000 spettatori.
• Vendite: Incremento del fatturato grazie alla clientela.
• Marketing: Presentazione di specialità artigianali a un pubblico internazionale.
Operatori dell’Ospitalità (Hotel, B&B, SPA)
• Tempo: Organizzazione del personale per il weekend.
• Marketing: Creazione di pacchetti turistici dedicati.
• Occupazione: Aumento del tasso di riempimento delle camere.
• Upselling: Vendita di servizi e degustazioni agli appassionati in trasferta.
• Networking: Contatti con stakeholder esteri.
F&B Manager e Baristi
• Organizzativo: Gestione della logistica per i flussi.
• Investimento: Sforzi promozionali.
• Posizionamento B2B: Visibilità con sponsor e istituzioni.
• Fidelizzazione: Acquisizione di nuovi clienti attratti dalle aree food.
• Fatturato: Incremento dello scontrino medio giornaliero.