È morto Alex Zanardi. Aveva 59 anni

Addio a Alex Zanardi, simbolo di forza, coraggio e determinazione. La sua scomparsa è stata annunciata dalla famiglia e da Obiettivo 3, l’associazione da lui fondata per promuovere lo sport tra le persone con disabilità. Avrebbe compiuto 60 anni il 23 ottobre.

Protagonista prima nel mondo dei motori e poi nello sport paralimpico, Zanardi aveva già affrontato una prova durissima nel 2001, quando un terribile incidente sul circuito del Lausitzring gli costò entrambe le gambe. Da quel momento, però, la sua vita divenne un esempio straordinario di rinascita, grazie anche alla sua ironia e alla sua inesauribile forza di volontà.

Dagli esordi nei kart fino alla Formula 1, passando per il successo negli Stati Uniti nella IndyCar, Zanardi ha lasciato un segno indelebile nello sport. Dopo l’incidente, riuscì persino a tornare a correre con vetture adattate, dimostrando che i limiti possono essere superati.

Negli anni successivi si dedicò con grande successo allo sport paralimpico, conquistando medaglie ai Giochi di Londra 2012 e Rio 2016, e diventando un punto di riferimento per milioni di persone. Attraverso iniziative benefiche e progetti innovativi, contribuì anche al miglioramento delle tecnologie per la mobilità.

Nel 2020 un nuovo grave incidente in handbike segnò l’inizio di un lungo e difficile percorso medico. Dopo mesi di lotta e riabilitazione, si è spento lasciando un’eredità fatta di coraggio, sorriso e speranza.