Clp Sviluppo Industriale ex Acms. La guerra nel Tpl casertano e la denuncia di Vilma Moronese M5S al Senato

di GIOVANNA PAOLINO

Si e’ svolto il 27 gennaio 2017,  presso la Prefettura di Napoli un vertice tra  Amministratori Prefettizi della Società di Trasporto Pubblico CLP – ex ACMS di Caserta-  Dott. M. Martinez e Dott.ssa P. Maddalena –  e i rappresentanti delle Segreterie Provinciali delle seguenti organizzazioni sindacali , ovvero Filt Cgil – A. Lustro-,  Fit Cisl – P. Federico- , Uilt Uil – V. Sperlongano – .

Il vertice, chiesto con urgenza delle Organizzazioni Sindacali lo scorso 12 gennaio,  ha avuto ad oggetto  la richiesta di esperimento  della  seconda fase di conciliazione e si e’ chiuso negativamente. Al  tavolo hanno preso parte , oltre che i rappresentanti della Filt Cgil, della Fil Cisl e della Uilt Uil e gli Amministratori Prefettizi,anche i rappresentanti della Prefettura di Napoli, della Prefettura di Caserta,  il Presidente IV Commissione Trasporti  Regione Campania   Dott. L. Cascone,il  Direttore Generale Area Mobilità Regione Campania  Dott.sa Di Grado, i rappresentanti del Presidente della Provincia di Caserta Dott. Silvio Lavornia e del Sindaco di Caserta Carlo Marino,

A tale proposito in conformità alle norme sull’autoregolamentazione nel settore del trasporto pubblico
locale,  le suindicate sigle sindacali  hanno per l’appunto chiesto l’esperimento della seconda fase della procedura di raffreddamento e di conciliazione presso la  Prefettura di Napoli, in considerazione della nota della Prefettura di Caserta  che ha dichiarato di non potere intervenire nella questione Societa’ Clp poiche’  ” la stessa non rientra nella sua competenza avendo sede  nella Provincia di   Napoli”.

All’interno della azienda, comunque, sembra che la situazione sia molto tesa. A parte la mancata corresponsione degli stipendi denunciata dai lavoratori,  l’ Amministratore della CLP ,  Dott. Mirabella, firmandosi legale rappresentante , starebbe revocando ordini di servizio disposti dalla precedente gestione commissariale. Il tutto contro il disposto della Prefettura di Napoli e della autorità nazionale anticorruzione.

In questi giorni, inoltre, e’ stata depositata e pubblicata presso il Senato della Repubblica  con Vilma Moronese come primo firmatario  una interrogazione firmata dal Movimento 5 Stelle  ed indirizzata al Ministro dei Trasporti ed al Ministro del Lavoro.

L’interrogazione pone in evidenza una serie di problematiche relative al trasporto locale della città di Caserta, affidato all’azienda CLP con una serie di proroghe dal 2012 e che oggi risulta essere ancora commissariata. L’interrogazione fa anche riferimento ad un documento video girato in rete che mostra la cancellazione di ben 11 linee programmate, il non rispetto degli orari serali e festivi delle corse, e la mancanza di fermate e segnaletica che dovrebbero indicare orari e linee.

Ulteriori questioni poste dai parlamentari del MoVimento 5 Stelle nell’atto ispettivo, sono il chilometraggio e la qualità dei servizi, problematiche già sottoposte alle istituzioni competenti con due atti di sindacato ispettivo, di cui uno al Senato (4-02704 23/09/2014) e l’altro al Consiglio della Regione Campania. Infatti la delibera regionale n.964 del 2010 stabilisce un numero di chilometri minimi da effettuare per l’azienda affidataria del servizio di trasporto pubblico, parametro che rientra nel metodo di misura della qualità del servizio reso, dunque i portavoce chiedono alla Regione Campania di avviare gli opportuni accertamenti, ai fini dell’individuazione dei disservizi e delle eventuali irregolarità.

Ed infine, viene chiesto ai Ministri di occuparsi della questione assunzioni lavoratori ex ACMS che sarebbero dovuti essere tutti assunti dalla CLP, a seguito dell’accordo regionale del 24 Maggio 2012, cosa ad oggi ancora non verificatasi, e la ridefinizione del fabbisogno standard riferito al servizio TPL a Caserta tenendo conto anche delle segnalazioni ricevute dal territorio.