Il vice sindaco Gigi Bove denuncia stalking nei suoi confronti

Presentata già una querela, che sarà integrata, per “calunnia, diffamazione e stalking”

MADDALONI – Chiunque faccia politica attiva e chiunque sia un amministratore pubblico sa molto bene che può essere oggetto di critiche sempre inerenti alla sua attività di amministratore ma mai e poi mai può essere fatto oggetto di “calunnia e diffamazione, né, tantomeno, di stalking”. Ed è proprio di questo che da tempo il vice Sindaco di Maddaloni Luigi BOVE si sente fatto oggetto e che ha già presentato una prima querela nei confronti di un cittadino che sarà reiterata. Da poche ore Luigi Bove ha postato sulla propria pagina Facebook il proprio rammarico: “È mattino presto e mi perdonerete per questo post ma è giunto il momento di dire qualcosa.

Non vorrei fare polemiche inutili oppure dare visibilità indiretta, tramite questo mio post, a chi non ricopre cariche pubbliche. E sono abituato a lavorare, nel bene e nel male, per la mia città. Ma devo ora precisare, perché’ la misura è colma. Da circa due anni e mezzo sono oggetto dello stalking di un tale dal nome Giosuele Struffolino il quale non fa della critica politica nei miei confronti ma mi perseguita, mi diffama, mi calunnia. Se facesse tutti i giorni solo critica politica me ne infischierei, anzi cercherei di prendere anche spunti e suggerimenti per il mio operato. Ma lui non fa critica politica. Lui scrive calunnie, bugie, prende mie foto private, aiutato da qualche non troppo ignoto traditore (non siamo amici né nella vita e né su Facebook) e le pubblica offendendomi.

Offende chi sulla mia bacheca fa commenti a me e non a lui. Mi perseguita ovunque. Non ho paura ma lo ritengo ingiusto. Ed io persona perbene e figlio di persone perbene e nipote di persone perbene non so difendermi con rimedi trappani oppure con metodi fai da te. Ma mi so difendere con l’unico grande modo a cui si appellano tutte le persone perbene di questo mondo e cioè chiedere tutela alla legge e alla giustizia.

E così ho fatto: l’ho querelato una volta qualche settimana fa e farò integrazione di querela nelle prossime ore per l’ennesima calunnia nei miei confronti. Io da cittadino italiano perbene ho chiesto e chiedo tutela alla giustizia. Perché io ci credo veramente nella Giustizia. Non avrei mai voluto scrivere questo post perché facendolo do visibilità a chi non la merita e poi perché io sono chiamato al dovere istituzionale (in cui credo al di là dei giudizi di merito di adempiere) ma ho deciso di farlo perché averlo querelato poteva e doveva bastare ma ora è necessario precisare in quanto, solo alcune volte come questa, il silenzio può essere interpretato in mille modi.

Ed io non voglio dare adito ad alcun dubbio. Io prima e dopo questo post non tornerò mai più su questo argomento. Qualsiasi cosa dovesse accadere non tornerò mai più sulla vicenda perché ho tanto da fare e non mi interessa ritornare sulla cosa anche perché è tutto nelle mani degli organi di polizia. A tutto c’è un limite. Ed io dico No a queste infamie!! Buona giornata. Ps: e tanto per precisare, al di là dei giudizi di merito, la gente conosce la sua storia e la mia”.