Verso le elezioni ad Orta di Atella

un ex senatore a cinque stelle tira qualche stoccata al parlamentare

Orta d’ Atella . Si va verso le elezioni in un altro comune della provincia di Caserta, ossia Orta di Atella, nella quale si contrappongono due candidati a sindaco, Vincenzo Gaudino e Gianfranco Arena, i quali stanno cercando di avere la poltrona a primo cittadino della città ortese sciolta per infiltrazioni camorristiche.

Si ricorda  a beneficio di chi legge che le elezioni nel comune di Orta si terranno nella giornata del 7 novembre, prossimo dove i vari cittadini di Orta dovranno recarsi alle urne.

A tal proposito un ex senatore a cinque stelle Fabio di Micco, che pare sia dalla parte di Vincenzo Gaudino ha rilasciato qualche dichiarazione che di seguito si va a riportare “Alle elezioni amministrative di Orta di Atella, l’unico Comune campano dove si andrà al voto il 7 novembre prossimo perché sciolto per infiltrazione mafiosa, il Movimento 5 Stelle non parteciperà né con una propria lista, né con alcun candidato. Mi preme ricordarlo affinché i cittadini sappiano che non ci sono esponenti o candidati legittimati a parlare per conto del Movimento 5 Stelle”.

Sempre Fabio di Micco poi tira qualche stoccata ad un parlamentare ossia Agostino Santillo dichiarando altresì “Santillo, che Orta di Atella ha bisogno di trovarla sullo stradario perché qui non si è mai visto, non conosce le dinamiche territoriali né i problemi che attanagliano la nostra cittadina né si è mai impegnato minimamente per conoscerli o risolverli. Dovrebbe dunque occuparsi del “suo” territorio, Casapulla, dove il M5S è del tutto defunto (forse perché ha un rappresentante in Parlamento che non è stato in grado di mantenerlo in vita). Forse a Santillo, che deve la sua fama ad un circolino interno che lo ha sempre “pompato” permettendogli di candidarsi continuamente a più ruoli e di ricoprire quello di facilitatore in maniera pessima (altrimenti sarebbe stato almeno in grado di fare una lista sua) preme di più provare a ledere o a sabotare le brave persone che non si sono piegate alla linea di compromesso che tanto è cara a lui”