Il Sud irriso e oltraggiato ancora una volta dagli ultras del Verona: invito per i russi a bombardare Napoli.

Scrive l'on. Del Monaco

Dove siamo arrivati? C’è da vergognarsi.
Mentre l’Ucraina, nella morsa di Putin e della sua folle guerra, tenta di resistere e sopravvivere, gli ultras del Verona, ieri, hanno pensato bene di approfittare del momento storico per dare un “consiglio”: con uno striscione affisso all’ingresso dello stadio, si invita Russia e Ucraina a cambiare obiettivo e bombardare la città di Napoli. Con tanto di coordinate geografiche.

Ecco, io credo sia un’azione vergognosa, indegna che, ancora una volta, sfoga rabbia, razzismo e cattiveria contro un Sud stanco.
Sì, il Sud è stanco. E non nel senso che il Settentrione vorrebbe, additando i meridionali quali scansafatiche.

Il Sud è stanco di essere bistrattato, insultato, violato, abusato.
Il Sud è stanco di essere preso come esempio di nullafacenza o ignoranza e arretratezza.

Il Sud, volendo essere onesti, da sempre ha portato valore, manodopera, ingegno e arte al Nord. Ha contribuito massicciamente ad arricchire le casse settentrionali.
Senza quel Sud gran parte dell’economia del Nord non esisterebbe.

Quindi basta. Basta!
C’è stata una pandemia, c’è una guerra…ci sono morti ancora da contare e il dolore non ha fine.

Se lo Sport, che dovrebbe essere esempio di condivisione e sano agonismo e divertimento, non sa fare a meno di incentivare all’odio e alla violenza, tanto vale chiudere gli stadi.
Perché chiudere la bocca per evitare di dire o scrivere porcherie del genere, a quanto pare, è troppo difficile per qualche “signore” del Nord Italia.