Sono al loro quarto giorno i due allevatori che hanno iniziato il 18 lo sciopero della fame per chiedere al Presidente del Consiglio on.le Giorgia Meloni ed al Ministro alla Salute, prof. Orazio Schillaci, di nominare il Commissario Nazionale per risolvere i problemi della Brucellosi e della TBC negli allevamenti in quelle Regioni dove da decenni falliscono i Piani di Eradicazione: PasqualeD’Agostino (presso la NCO a Casal di Principe in provincia di Caserta) e Sebastiano Lombardo (presso la Sala Consigliare del Comune di San Teodoro, in provincia di Messina).Lo sciopero cotinuerá ad oltranza fino a quando il Governo Nazionale non darà seguito agli impegni che gran parte della Politica Nazionale ha espresso: la nomina di un Commissario Nazionale che intervenga per risolvere finalmente i decennali problemi della BRC e della TBC che, in maniera scandalosa, sono aperti in alcune regioni meridionali e, fra queste, la Sicilia che ha due tristi primati: il saldo di gran lunga peggiore fra tutte le Regioni che ancora non risolvono i problemi e il tempo più lungo da quando i problemi sono aperti.
Problemi che stanno pesando in maniera ormai insopportabile sulle aziende allevatrici e, quindi, sul territorio e sulle comunità di cui i sistemi di allevamento diffusi hanno costituito un presidio fondamentale contro gli effetti della desertificazione sociale, economica ed ambientale.
Problemi che sono emersi all’attenzione dell’opinione pubblica nazionale nei due anni scorsi grazie alla mobilitazione, all’impegno ed al sacrificio degli allevatori bufalini casertani ed ai sindaci e associazioni sindacali e di società civile impegnati al loro fianco in una esperienza partecipata, democratica plurale e autonom
Esperienza che ha portato, dopo un lungo percorso durato alcuni mesi, a dare vita alla Rete Interregionale Salviamo l’Allevamento di Territorio (con la partecipazione di molte reti, organizzazione e movimenti di diverse regioni) che si ripropone di promuovere il rilancio dei sistemi diffusi di allevamento e dekl cibo di territorio coinvolgendo cittadini/consumatori, produttori, lavoratori e tecnici ed al Forum per il Piano Partecipato che ha come obiettivo lo sviluppo di un ambiente collaborativo fra le istituzioni chiamate a gestire e risolvere i problemi delle zoonosi di BRC e TBC e i “portatori di interesse”, prima condizione perchè i Piani di eradicazione abbiano successo.
Intanto il Coordinamento Unitario invia una lettera ai Prefetti di Messina e di Caserta con la sollecitazione che il documento di richieste sia inoltrato al Governo, in attesa che dalla prossima settimana si avviino iniziative in altre Regioni, la Rete Salviamo l’Allevamento si concentra negli incontri e nel lavoro di divulgazione e promozione nelle aree del Casertano e della Sicilia.
In Campania è convocata una assemblea pubblica per mercoledi 25 ottobre presso la Sala Don Milani della NCO a Casal di Principe con l’invito a partecipare ai Sindaci del territorio ed alle istanze sociali e, nella mattina di Martedi 24 ottobre, una Conferenza stampa per aggiornare lo stato della vertenza
In Sicilia sono previsti fra i giorni di sabato e domenica volantinaggi nel territorio ed è stata convocata una Assemblea nella Sala Consigliare del Comune di San Teodoro per lunedi 23 ottobre alle ore 19 con l’invito a partecipare ai Sindaci delle province di Messina, Catania ed Enna ed alle realtà sociali e sindacali siciliane.verso