Palazzo Paternò, Caserta. Carmelo Conte presenta il suo ultimo lavoro “ Il vento del Sud”

Caserta. In programma alle ore 17.00 di oggi, venerdì 3 novembre, presso Palazzo Paternò in Via S. Carlo, dove sarà ospite il socialista Carmelo Conte, già Ministro per le aree urbane nei governi Andreotti e Amato, la presentazione della sua ultima fatica letteraria “Il vento del Sud. Il moto della storia”.

L’opera, pubblicata da Europa Edizioni, costituirà un momento di riflessione sul presente e sul futuro del Paese «partendo da un passato necessario per proiettarsi in maniera consapevole verso un domani da costruire insieme».

«Costruire il socialismo del Meridione per essere interlocutori del Mondo, per continuare a fare la storia unendo l’Italia e l’Europa» è un compito necessario per riaffermare l’esistenza stessa del Sud.

«Un lavoro che saprà rivelarsi prezioso affinché la politica, quella alta, quella dei territori, possa dare compimento ad una moderna battaglia, politica e culturale, meridionalista per l’affermazione dell’Italia unita, democratica ed europea”.
La presentazione, organizzata dall’associazione “Cittadino Sudd”, sarà aperta dal presidente del Consiglio Regionale della Campania, Gennaro Oliviero, da Carlo Marino, sindaco di Caserta, e Bruna Fiola, consigliera regionale.
Dopo l’introduzione di Luca Romano, della direzione regionale del Pd, discuteranno con l’autore del libro: MariaLuisa Chirico, direttrice del Dipartimento di Lettere dell’Università Vanvitelli, Paola De Micheli, ex deputata Pd, Donatella Andrisani, direttore generale del Comune di Caserta, Giuseppe Stellato, ex consigliere regionale della Campania, Mario Oliveiro, ex presidente Regione Calabria, Piercamillo Falasca, vicesegretario nazionale +Europa, Matteo Donisi, consigliere comunale di Caserta, Vincenzo Girfatti, presidente del Parco regionale del Matese.
I lavori saranno moderati dal giornalista Gianluigi Guarino e vedranno un contributo dell’eurodeputato Andrea Cozzolino.
“L’associazione Cittadino Sudd – commenta il suo presidente, Federico Conteè impegnata in un lavoro territoriale e culturale sui temi della nuova Questione meridionale. Mentre il governo di centrodestra è impegnato a tentare di riscrivere le regole costituzionali, procedendo al paventato scambio tra presidenzialismo e autonomia differenziata, che salda gli interessi di Fratelli d’Italia e della Lega in un patto scellerato che danneggia il Paese e il Sud in particolare, noi dobbiamo rilanciare il lavoro sul Mezzogiorno come nuovo asse strategico e geopolitico europeo verso il Mediterraneo e quelle nuove aree di crisi e di opportunità dove in questa fase si addensano tensioni e prospettive”.