Continua il percorso di radicamento sul territorio regionale e nazionale del FILP – Fronte Italiano per il Lavoro e la Partecipazione , nuova confederazione sindacale che ha come intento quello di creare un’ alternativa valida per la difesa dei lavoratori , dei pensionati, dei disoccupati e degli inoccupati e per contribuire alla soluzione dei grandi problemi sociali degli italiani.
Fra le sigle che hanno aderito al nuovo soggetto sindacale, anche il SINDACATO DEL SUD – S.D.S.- , che ha come Presidente ANTONIO DE FALCO, e che rappresenta la citta’ di CASERTA nella confederazione FILP.
Vera e propria anima del FILP e’ SALVATORE RONGHI, , gia’ Dirigente Sindacale , insieme con il Coordinamento dei sindacati autonomi, categoriali e territoriali, con Giuseppe Iaccarino per la Confederazione Nazionale dei lavoratori, (CNAL), Carmelo Cassia per Intesa Sindacato Autonomo (ISA), Vincenzo Guidotti per Sindacato Azzurro, (FAILA – CRSR); Francesco Catuogno per Movimento Impegno civico dei giovani precari (MIC); Lisa di Bonito pre Sindacato Unitario Lavoratori COmparto (SIULC; Ferdinando Cordella per Associazione Nazionale Professionisti prevenzione Emergenze Vigili del Fuoco, Antonio Testa per la Confederazione Europea Sindacati Indipendenti (CESI); Antonio De Falco per il Sindacato del Sud (SDS).
Nella giornata odierna, dunque, l’incontro che il portavoce nazionale FILP Francesco Catuogno, 30 anni, che ha tenuto con i giovani precari di Pollena Trocchia ( Na ), piccolo paese alle pendici del Vesuvio che conta un tasso di disoccupazione giovanile più alti d’Italia.
Il portavoce nazionale, Francesco Catuogno, ha ascoltato le problematiche dei suoi coetanei ed ha affermato : “Emerge una stretta sintonia, con i giovani di altre città del Sud, nel sentire confermati i problemi di una generazione lasciata sola.
Laureati costretti a lavorare per tre euro l’ora con mansioni che rasentano lo schiavismo.
Giovani coppie che si son visti negare un mutuo per la prima casa perché senza garanzie per il futuro.
Informatici costretti a casa nonostante il paese abbia bisogno di innovazione”.
“Il grido di disperazione dei giovani di Pollena , che trovano un preciso riferimento in Annamaria Romano Dirigente regionale del MNS, è accolto dal FILP e si aggiunge al grido di battaglia che sta emergendo da tutta Italia, da tutti i giovani, per il diritto al lavoro”, ha concluso Catuogno.