Caserta. Tutti pazzi per Zinzi. Nei giorni scorsi si sono alternati vari nomi come candidati Sindaci per il centro destra che potrebbero essere supportati dalla famiglia Zinzi. Si è parlato di alleanze fra Zinzi e Ventre , fra Zinzi e FdI-An., ecc. ecc. La domanda è un ‘ altra : ma la famiglia Zinzi ha davvero intenzione di avere un ” suo ” Sindaco a Caserta, città dissestata e nella quale è evidente lo sfascio del centro -destra? Nel frattempo gli zinziani tacciono e aspettano il tavolo interpartitico della prossima settimana. Il problema è uno solo : costruire una vera e forte coalizione per il centro destra e, principalmente, per Fi. Dopo avere costruito la coalizione si potrà ragionare sui candidati Sindaci. Nelle prossima primavera si voterà a Caserta, a Marcianise, ad Aversa, a Sessa Aurunca, a Capua, comuni importanti nei quali il centro destra casertano dovrà dimostrare equilibrio. E dove, soprattutto, la famiglia Zinzi dovrà giocarsi la carta tra Caserta e Marcianise. Quale Comune sarà sacrificato dalla famiglia a cui appartiene il Consigliere Regionale di riferimento ma che a Caserta ha conseguito , sui 22mila voti delle regionali, solo 2mila preferenze ? Ma non è tutto. La candidatura di Riccardo Ventre , già collocato come Presidente Emerito della Provincia dal Presidente Zinzi, come si potrebbe conciliare con le esigenze di novità e di espressione civile di cui Gianpiero Zinzi si è fatto garante durante la sua battaglia elettorale per le regionali? Riccardo Ventre, e noi lo abbiamo detto in tempi non sospetti, vuole diventare sindaco di Caserta , attraverso una cordata di liste civiche che coinvolga anche il Presidente Angelo Di Costanzo e Carlo Marino, per molti ” uomo di destra prestato alla sinistra”. Nulla toglie a questa legittima aspettativa di Riccardo Ventre che pero’ dovrebbe avere il sostegno di Gianpiero Zinzi e anche dell’ex Presidente Domenico Zinzi. Non dimentichiamo che un accordo tra Ventre e Zinzi violerebbe il patto con la società civile casertana che il giovane Gianpiero ha stretto al momento della sua candidatura alle regionali. Quella di Ventre è una proposta difficile da conciliare con le esigenze di novità e di riforma civile che tutti si aspettano da Gianpiero Zinzi. A sua volta Domenico Zinzi ha già istituzionalmente collocato Riccardo Ventre nel ruolo di Presidente Emerito della Provincia di Caserta e questo lascia presagire che non vi siano altre porte aperte per lui. Infine, non bisogna dimenticare la carta Gianni Mancino, a cui da circa 20 anni la famiglia Zinzi ha promesso la candidatura a Sindaco. La domanda da porre , invece, è un ‘altra: con queste premesse , fino a che punto la famiglia Zinzi intende garantire un proprio candidato a Caserta?