Ancora 10 ore inutili di trattative per il passaggio di cantiere dei dipendenti appalto pulizie Asl Caserta.

Ancora niente di fatto per il passaggio di cantiere dei dipendenti della appalto pulizie Asl. Nella giornata di ieri , presso la Provincia di Caserta, ancora 10 estenuanti ore di trattative con i vertici sindacali che non hanno portato ad alcun risultato concreto. L’incontro si è concluso nella tarda serata ed è stato stabilito , per le organizzazioni sindacali, un nuovo tavolo di lavoro, fissato per domani , giovedì 17 dicembre, con l’obiettivo di rivedere alcuni passaggi della trattativa. Per venerdì 18 dicembre, infine, è previsto un ulteriore incontro in provincia per arrivare alla definizione del passaggio di cantiere. Continua, dunque, il braccio di ferro tra la Asl di Caserta e gli addetti alle pulizie nei distretti sanitari che fino ad oggi hanno chiesto di bloccare l’aggiudicazione del nuovo appalto la cui gara vinta da una ditta piemontese è stata indetta dalla Asl di Caserta. Sono circa duecento i lavoratori delle coop che effettuano per conto dell’Asl di Caserta il servizio di pulizie negli ospedali e negli uffici di distretto della provincia che, fino ad oggi, si sono battuti per manifestare contro l’aggiudicazione del nuovo appalto per le pulizie la cui gara indetta dall’Asl è stata vinta da un’azienda piemontese ad un prezzo, pari a 12 milioni di euro. Secondo i lavoratori e sindacati, questa nuova situazione comporterà oltre 160 esuberi dei quasi 400 dipendenti e un taglio delle ore di lavoro con ripercussioni anche sulla qualità del servizi. Al momento,intanto, la situazione rimane critica perchè i vertici della Asl Ce, rappresentati da Michele Tari, hanno vietato ai dipendenti dell’appalto di entrare nei distretti per svolgere il loro lavoro. Nel frattempo il Commissario Asl Gaetano Danzi è in malattia fino al prossimo 4 gennaio anche se notizie fondate dicono che stia preparando la sua campagna elettorale per le amministrative 2016 nella città di Aversa. ” In tutto questo- spiega la Sindacalista Antonella Acanfora Cub- a rimetterci sono i pazienti.I rifiuti sono ammassati all’esterno dei distretti sanitari e nessuno si ribella dinanzi a questo sopruso”. ” Da circa 15 giorni – continua- nelle sedi della Asl di Caserta le pulizie non vengono effettuate nonostante che i cittadini portino lì i loro figli a vaccinare, a fare visite o prelievi ambulatoriali”. E conclude:”La follia corre nei corridoi delle Asl di Caserta e Provincia”.