ANCORA TENSIONI IN ECOCAR, RACCOLTA RIFIUTI FERMA NEI PROSSIMI GIORNI

di redazione

Si fa sempre più incandescente la situazione della gestione rifiuti a Caserta. Il prossimo 24 febbraio i lavoratori del cantiere di Caserta incroceranno le braccia. La protesta, proposta ed indetta dalle sigle sindacali Cgil, Cisl, Uil e Fiadel, durerà 24 ore e nasce dalla mancata convocazione delle Rsu da parte del Comune e della Ecocar, la società che gestisce il servizio di raccolta rifiuti nel capoluogo.

La Ecocar nei giorni scorsi è stata colpita da interdittiva antimafia emessa dalla prefettura di Roma perché in Ati con la Senesi Spa, impresa marchigiana in precedenza colpita da interdittiva della prefettura di Fermo. La società viene presa di riflesso così come era già accaduto negli anni scorsi, quando fu emesso un ulteriore provvedimento per i suoi collegamento con Paciello (raggiunto da informativa antimafia a sua volta).

 

Il prossimo 20 febbraio scade l’appalto dell’azienda col Comune di Caserta. Gli operatori del cantiere e i sindacati volevano un incontro con l’Ente e con la società per conoscere il proprio futuro, i dettagli della nuova gara d’appalto e le informazioni che possano interessare alle organizzazioni sindacali in virtù della scadenza ormai prossima dell’appalto. Purtroppo non ci sono state risposte e dunque si è optatato con i  sindacati  per il braccio di ferro, a rimetterci sarà la cittadinanza.