Caserta e la movida: i controlli serrati delle forze dell’ordine non fermano gli assembramenti

La voglia di uscire e divertirsi ha “battuto” la paura del Covid-19:

CASERTA- Come tutti i weekend, la voglia di uscire e divertirsi ha “battuto” la paura del Covid-19: infatti, nelle serate di Sabato 30 e Domenica 31, le vie della movida casertana, sono state invase da centinaia di giovani.

Non sono mancati i sopralluoghi, controlli e monitoraggi delle forze dell’ordine soprattutto alla luce delle ultime disposizioni regionali che
vietano la vendita con asporto di bevande alcoliche, di qualsiasi gradazione, dopo le 22 da parte degli esercizi commerciali.

Quattordici agenti della polizia hanno sorvegliato il centro storico casertano e in particolare i vicoli che ospitano pub, pizzerie e bar: Via Ferrante, via Sant’Agostino e Via Vico.
Sotto osservazione anche alcune delle zone più frequentate dai ragazzi come via Mazzini, Piazza Margherita e la zona della Vaccheria, dove precedentemente si erano già registrati casi di assembramento.

Alle forze dell’ordine spetterà anche il compito di verificare il rispetto della normativa da parte dei gestori dei locali.

Resta il fatto , comunque, che tanti sono stati gli assembramenti sia nelle strade che all’interno di molti locali. Evidentemente la voglia di stare insieme ha preso il sopravvento sul rispetto delle regole.

Le Forze dell’Ordine hanno comminato sanzioni a passanti individuati privi di mascherina ma non si e’ riuscito certamente ad arginare la “fiume umano ” di persone colpite dalla ” saturday night fever”  dopo il lockdown dei mesi scorsi.