Il
testo sull’autonomia differenziata continua il suo iter alle Camere ma intanto i cittadini italiani sembrano essere sempre meno favorevoli al disegno di legge, con un calo di quasi 10 punti percentuali rispetto a 2 mesi fa (dicembre). E’ l’istituto di ricerca Demos, per conto di Repubblica che ne ha pubblicati gli esiti, a svolgere l’ultimo sondaggio: solo il 44% dei cittadini è favorevole all’autonomia, rispetto al 50% che venne rilevato lo scorso dicembre. Il testo piace soprattutto nel Nord, con un 54% di cittadini favorevoli nelle regioni dell’Ovest e il 64% in quelle dell’est (unico dato in aumento rispetto a dicembre, dell’1%). Dunque nel Nord Est il consenso verso la riforma non registra flessioni, ma diviene doppio, rispetto alle Regioni del Sud, delle Isole e del Centro Sud, dove si osserva un crollo significativo. L’autonomia differenziata è approvata soprattutto dagli elettori di Lega (72%), Fratelli d’Italia (71%) e Forza Italia (60%). Differentemente, non piace affatto agli elettori del M5S (30% favorevole) e del Pd (25%). Intanto in piazza torna la protesta: il 16 marzo e’ prevista una manifestazione nazionale in contemporanea in tante città d’Italia. A Napoli appuntamento nella centralissima piazza Garibaldi alle ore 14.30, per un corteo al grido di “Nun ce scassate ‘o paese: se ogni regione va per proprio conto… Sarà il popolo a pagare il conto!”.