Aversa– “Il Consigliere Oliva non guarisce dal virus dell’approssimazione: apprendo che ha appena scritto sui social che oggi l’Amministrazione Comunale avrebbe seguito un suo suggerimento inviando i buoni spesa via sms.
Peccato che quanto sostenuto dal mio collega sia falso, per due motivi: il primo, e più importante, è che l’sms è stato utilizzato come per la prima graduatoria per avvisare chi è stato ammesso. L’sms non è il buono spesa in se, quello è sempre stato cartaceo. Quindi prima di dire le cose, collega, almeno studiatele bene.
Questa ti è uscita peggio del solito.
Il secondo, più che altro un suggerimento: pensaci, se non abbiamo seguito la tua “geniale” idea, ci sarà un motivo, ovvero che avevamo già organizzato tutto mentre tu evidentemente stavi ancora pensando all’argomento delle tue futili dirette (perché purtroppo uno quando non le ha se le deve inventare per bene le cose da dire, è un marchio delle tua costante campagna elettorale).
Ah, ti sto ancora aspettando al Comune per organizzare i servizi per l’emergenza. Non ti vediamo da 2 mesi. Leggiamo, studiamo o quantomeno chiediamo, non costa nulla.
La stellina al petto la prossima volta” Mariano Scuotri
La risposta fa riferimento a una mail che il Consigliere Alfonso Oliva ha inviato alla posta certificata del comune di Aversa che qui postiamo e che poi è stata postata sulla pagina Facebook del consigliere.
