AVERSA. E’ stato rinviato a giudizio un Medico dell’Ospedale Moscati di Aversa. Si tratta della radiologa Giuseppina Fabozzi, 38 anni, di Trentola, che ha dimenticato una garza nell’addome di una 50enne di San Marcellino.
Secondo l’accusa, la dottoressa non si sarebbe accorta, nonostante la tac, della presenza della garza lasciata dopo un intervento chirurgico di laparo-istrectomia. Dopo due mesi la paziente è stata costretta a rivolgersi nuovamente ad una struttura sanitaria, perché colpita da fortissimi dolori addominali.
La donna si è quindi dovuta sottoporre ad un altro intervento chirurgico, nel corso del quale, i medici della struttura ospedaliera Federico II, si sono accorti della presenza della garza. Il tampone si trovava poco sotto l’ombelico e avrebbe potuto procurargli la morte.