Iannotti lancia il “Progetto per Caserta”: «Non cerco poltrone, voglio costruire una comunità»

CASERTA – Una sala gremita all’Hotel dei Cavalieri ha fatto da cornice alla presentazione del “Progetto per Caserta”, l’iniziativa con cui l’avvocato Gennaro Iannotti ha ufficializzato la sua disponibilità a guidare la città in vista delle prossime elezioni amministrative. Un intervento lungo, misurato, che ha chiarito fin dall’inizio il perimetro della sua proposta: «La mia non è un’autocandidatura. Ho raccolto le istanze di tanti cittadini e mi sono chiesto se possiamo davvero accettare che Caserta continui a perdere occasioni, speranze, energie». Iannotti ha insistito su un punto: non vuole essere percepito come un politico tradizionale. «La mia candidatura sarà a termine. Non cerco poltrone, non cerco carriere. Sono un avvocato con un’attività stimata e il mio impegno, se fossi eletto sindaco, sarebbe totale per Caserta». Una dichiarazione che punta a marcare la distanza dalle logiche della politica professionale e a presentare la sua figura come civica, indipendente, non legata a partiti o schieramenti. Il cuore del suo intervento è stato dedicato alla città e alla sua immagine. «Non possiamo accettare che una città conosciuta in tutto il mondo per la sua storia e il suo patrimonio venga ricordata soltanto per difficoltà amministrative e episodi di cronaca giudiziaria». Una critica diretta alla gestione degli ultimi anni, ma anche un tentativo di ricostruire un’immagine collettiva positiva, fondata sulle potenzialità e non sulle criticità. Da settembre, ha annunciato Iannotti, partirà un percorso di ascolto diffuso: «Incontreremo associazioni di categoria, istituzioni, imprenditori, commercianti, ordini professionali, studenti, giovani, anziani. Ascolteremo ogni giorno chi vive questa città e ne conosce problemi e potenzialità». Una scelta che evita di presentare un programma precostituito e punta invece a costruire un progetto attraverso il coinvolgimento diretto dei cittadini. In questo quadro, la città si prepara anche ad ospitare un appuntamento politico che si presenta come alternativa ai due poli tradizionali e che rivendica un posizionamento nell’area di centro, con una proposta riformatrice ed europeista. È un elemento di contesto che non interferisce con il percorso civico presentato all’Hotel dei Cavalieri, ma che si colloca nello stesso spazio pubblico in cui si sta affacciando un progetto che rivendica autonomia dalle logiche di partito: come si collocherà un progetto civico che rivendica autonomia rispetto a movimenti politici che tornano a parlare alla città posizionandosi in un’area di centro? La parte politicamente più significativa del discorso è stata la definizione dell’obiettivo: «Il mio obiettivo non è costruire una coalizione elettorale tradizionale, che sia di centro, destra o sinistra. Il mio obiettivo è costruire una comunità». Una frase che sintetizza la strategia della candidatura: sottrarsi alle categorie politiche classiche, attrarre elettorati trasversali e proporre un modello di partecipazione che non si fonda sulle appartenenze ma sulla condivisione di un percorso. Il “Progetto per Caserta” si presenta dunque come una proposta civica che punta a ricomporre frammentazioni, recuperare fiducia e riportare la città al centro di un processo collettivo. Resta ora da capire come questo percorso verrà accolto dalle forze politiche, dalle realtà civiche e dai cittadini che Iannotti ha chiamato a partecipare.