BAIA FELICE, TRE BAGNINI SALVANO SETTE PERSONE, DEFINITI GLI ANGELI DEL MARE

Continuano gli atti di eroismo lungo il litorale domizio anche se i guardaspiagge fanno semplicemente il loro dovere

Litorale domizio. A Baia Felice,  al Lido Sinope verso ora di pranzo un’onda anomala improvvisa, in una giornata di mare agitato/di burrasca, ha trascinato con sè sette persone, di cui 5 adulti e due bambini, le forti correnti stavano provocando l’annegamento dei gitanti a mare. Ecco una breve ricostruzione dei fatti: i bagnini Filippo Abate, Luigi Palmese, coordinati dal ‘solito’ Daniele Izzo della Cooperativa Baywatch con l’aiuto degli altri turisti presenti al Lido hanno tratto in salvo i risucchiati dal mare, grazie ai salvagenti, ossia le ciambelle fisse attaccate alle corde su bagnasciuga, la battigia a pochi metri dalle onde con una catena umana di montaggio hanno buttato a mare i salvagenti come detto,attaccati alle corde, in quanto il primo tentativo di salvataggio con il pattino di ordinanza, non era andato a buon fine con il cappottaggio della piccola imbarcazione di salvataggio. Il PIANO B dunque ha scongiurato il peggio, immediato l’arrivo delle ambulanze dietro segnalazione e/o chiamata  da parte di qualcuno dei clienti del lido che aveva assistito alla scena che ha richiamato l’attenzione di tutto il Lido Sinope praticamente.

Nella foto uno dei ‘pattini’ di salvataggio d’ordinanza, tra l’altro anche molto pesanti da spostare sulla battigia ma leggeri e maneggevoli in acqua.

Atti di eroismo sul litorale domizio che continuiamo a raccontarvi, anche se i bagnini fanno solo il loro dovere, molto apprezzati da tutti, definiti, GLI ANGELI DEL MARE, salvare una vita (in questo caso ben sette!!!) non è mai cosa da poco nè tanto meno banale.

Un applauso al coordinatore Izzo e alla sua squadra che hanno scongiurato il peggio. Il Bagnino Izzo si è sentito male dopo l’immane fatica pressione arteriosa altissima, oltre 200 dopo l’arrivo delle ambulanze, è stato visitato velocemente e sottoposto a qualche piccolo accertamento in loco, lo sforzo gli ha provocato una piccola tachicardia, comprensibile data la tensione e l’ansia della situazione creatasi con somministrazione di alcune pillole.

BELVEDERE NEWS, vi aggiornerà sulla situazione salvataggi di questa ‘pazza’ esate 2019.

Una immagine di repertorio con le torrette dal quale i bagnini monitorano la situazione in acqua da lontano, dall’alto anche talvolta con binocolo

Il team eroico, DANIELE IZZO al centro con i due giovani alle prime armi ma che si sono dimostrati, molto coraggiosi