Bimbo di 11 anni, alla guida di una minimoto, cade dal parcheggio di un centro commerciale

Ha appena undici anni ed è in gravi condizioni il bimbo precipitato dal secondo piano di un parcheggio multipiano di un centro commerciale a Napoli. Il piccolo stava guidando una minimoto quando ha perso il controllo del mezzo ed è finito contro un parapetto, superandolo e cadendo nel piano inferiore dopo un volo di circa quattro metri.

 

 

La dinamica dell’incidente

L’incidente si è verificato nel parcheggio del centro commerciale “La Birreria”. Secondo una prima ricostruzione, il bambino era in sella a una minimoto da cross a scoppio, un mezzo non omologato per la circolazione su strada. Per cause ancora da chiarire, avrebbe urtato un parapetto posto ai margini del piano superiore. L’impatto non ha arrestato la corsa del mezzo. Il piccolo è precipitato sulla rampa del livello sottostante, riportando traumi gravi.

I soccorsi e il ricovero

Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118, che hanno prestato le prime cure al bambino. Le sue condizioni sono apparse subito serie. È stato trasportato d’urgenza all’ospedale pediatrico Santobono, dove si trova ricoverato in prognosi riservata.

Le indagini

Nell’area dell’incidente sono giunti i carabinieri della stazione Napoli Stella. I militari stanno ricostruendo l’esatta dinamica dei fatti e verificando le condizioni di sicurezza del parcheggio. Gli accertamenti riguardano anche la presenza del minore in quell’area con un mezzo a motore e le eventuali responsabilità. L’obiettivo è chiarire se vi siano state carenze strutturali o mancanze nei controlli.

Un episodio che interroga

L’accaduto riapre il tema dell’uso di veicoli a motore da parte di minori in spazi non destinati alla circolazione. Parcheggi, piazzali e aree private aperte al pubblico non sono luoghi neutri. Sono spazi complessi, progettati per auto e pedoni, non per mezzi ricreativi. La vicenda di Napoli ricorda quanto sottile possa essere il confine tra gioco e pericolo. E quanto sia fragile, soprattutto per un bambino, quando mancano regole chiare e presìdi adeguati.

 

(Foto ANSA)