BRETELLA TUORO – GARZANO : PROBLEMA AGLI IMPIANTI DI ILLUMINAZIONE PER FURTO DI ALCUNI CAVI DI RAME

BRETELLA TUORO – GARZANO : PROBLEMA AGLI IMPIANTI DI ILLUMINAZIONE PER FURTO DI ALCUNI CAVI DI RAME
L’apertura della bretella tra Tuoro e Garzano è ormai questione di giorni. Ma proprio all’alba della sospirata consegna alla città della strada di collegamento tra le due frazioni, inserita nel programma del Più Europa per Caserta, si è verificato un problema agli impianti di illuminazione a causa del furto di alcuni cavi di rame che hanno messo fuori uso diversi lampioni. Il raid si è verificato durante l’ultimo weekend. Secondo quanto riferiscono dal Comune sono stati asportati circa 400 metri di cavi di metallo che portavano energia elettrica a venti pali della pubblica illuminazione, separati l’uno dall’altro da venti metri. Tutto è stato denunciato alle forze dell’ordine. Nella giornata di ieri sono state effettuate le operazioni di ripristino, da parte dell’Enel, dei cavi della linea elettrica asportati e i venti lampioni a doppio braccio, che garantiscono l’illuminazione sia alla carreggiata a doppio senso di marcia sia al largo marciapiede con annessa pista ciclabile, potranno tornare ad illuminarsi. L’apertura della strada, dunque, è davvero questione di pochi giorni. I lavori di realizzazione, infatti, si sono conclusi alla fine del 2015 con l’installazione proprio della pubblica illuminazione lungo l’arteria e alle due rotatorie. Da gennaio sono in corso le operazioni dei collaudi tecnici che, fanno sapere da Palazzo Castropignano, si sono concluse proprio in questi giorni. «Il collaudo statico è terminato – spiega Giovanni Natale, dirigente del Comune responsabile del programma Piu Europa – adesso la relazione tecnica deve essere consegnata al Genio Civile. Infine la ditta (l’Italia Impresit con sede in corso Trieste) dovrà produrre al Rup e alla direzione dei lavori alcune certificazioni, tra cui quella sui materiali. Successivamente si potrà procedere con l’ordinanza di apertura della strada». Caserta, dunque, aggiunge un altro tassello nel computo dei lavori finanziati con il «programma integrazione urbana», dopo il restyling di via Mazzini e l’arredo urbano di corso Trieste. L’unico neo, al momento evidente, è quello di un dosso presente nell’asfalto, che attraversa l’intera carreggiata, proprio all’imbocco della rotonda tra via Marchesiello e via Falcone. L’imperfezione è legata a lavori svolti successivamente alla realizzazione del primo tratto della nuova arteria di collegamento tra le due frazioni. L’intervento, del costo di 5,6 milioni, ha avuto come obiettivo la riorganizzazione della rete infrastrutturale del comparto viario delle frazioni di Tuoro e Garzano, che, a oggi, possono essere raggiunte esclusivamente attraverso via Marchesiello. L’arteria stradale appena realizzata, lunga circa un chilometro e mezzo, avrà il compito, dunque, di decongestionare il traffico nella zona. «Il comparto di Tuoro – si legge nella scheda di sintesi in cui sono spiegati gli obiettivi che si propone la nuova realizzazione – ha notevoli problemi di traffico in quanto subisce un incremento veicolare per il transito degli abitanti delle altre frazioni limitrofe, ubicate lungo la fascia collinare a nord est del centro urbano, con conseguente difficoltà degli automobilisti delle borgate. L’arteria stradale assume, pertanto, una particolare valenza rispetto al sistema della mobilità, alleggerendo il traffico veicolare e stabilendo un collegamento diretto con gli altri ambiti urbani».