Capodanno in Piazza Pitesti. Ciro Guerriero dà mandato all’Avv. Luigi Pace. Per il Comune di Caserta richiesta di accesso agli atti e richiesta di risarcimento danni

Vicenda Capodanno in Piazza Pitesti. Come già detto, Ciro Guerriero, Presidente di Caserta Kest’è, ha deciso di non procedere alla realizzazione del Veglione di San Silvestro che avrebbe dovuto svolgersi in Piazza Pitesti nei pressi del Bar Boys di Rosario Rondinone considerate le assurde prescrizioni imposte dall’amministrazione comunale. Tuttavia, nel pomeriggio di ieri 30 dicembre, Ciro Guerriero ha dato mandato all’Avvocato Luigi Pace di rappresentarlo nei confronti dell’Amministrazione Comunale di Caserta- in particolare il Commissario Prefettizio Maria Grazia Nicolo’ e il Dirigente preposto al ramo Marcello Iovino- a cui l’Avvocato Pace ha chiesto, con nota protocollata pec, la immediata revoca della autorizzazione n.262 e la deliberazione di una nuova autorizzazione che preveda la concessione per l’utilizzo del suolo pubblico in una fascia oraria congrua alla realizzazione del Veglione di Capodanno. Ma non è tutto . In attesa di un urgente riscontro alla nota inoltrata, l’Avvocato Luigi Pace ha formulato, altresì, richiesta di accesso agli atti riservandosi di agire presso la competente autorità giudiziaria per tutti i danni subiti da Ciro Guerriero , imputabili in via esclusiva al Comune di Caserta, con ulteriore espressa riserva di loro idonea quantificazione. Questo il testo della nota inoltrata dall’Avvocato Luigi Pace per conto di Ciro Guerriero al Comune di Caserta nel pomeriggio di ieri 30 dicembre.

AL COMMISSARIO PREFETTIZIO
DEL COMUNE DI CASERTA
Dott.ssa Maria Grazia Nicolò
Piazza Vanvitelli
81100 CASERTA

Al Dirigente preposto
Ing. Marcello Iovino

Caserta, 30.12.2015

In nome e per conto del dott. Ciro Guerriero, presidente dell’associazione Caserta Kest’è, per espresso mandato ricevuto, che elegge domicilio speciale presso l’intestato

Prendiamo atto, con profondo stupore, unito ad un maggiore sconcerto, di quanto deliberato dall’amministrazione comunale con l’autorizzazione n.262 del 23.12.15, relativa all’occupazione del suolo pubblico per lo svolgimento della manifestazione-evento “Natale e Capodanno 2016 “, organizzato dall’Associazione Caserta Kest’è di Ciro Guerriero.

Lo sgomento ed il profondo stupore trovano la propria motivazione nella parte di suddetta autorizzazione con cui viene concesso l’utilizzo del suolo pubblico, al fine della realizzazione del veglione di Capodanno, dalle ore 10 alle ore 00.01 del 31 dicembre.

Sicuramente, agli occhi di chi ha letto e leggerà tale provvedimento, una concessione di tal guisa, è parsa una presa in giro o forse uno scherzo mal riuscito, ma, purtroppo, ad una semplice lettura della delibera, cosi non appare essere.

Purtroppo in tutta questa vicenda dai contorni tragico-comici, è evidente che ci sia poco da scherzare e molto da allarmarsi, ed anche enormemente.

Orbene, è ormai notorio lo stato attuale di profondo degrado ed abbandono in cui versa la città di Caserta, anche grazie alla deliberazione di simili provvedimenti che non possono avere come unico scopo, se non quello di boicottare un evento finalizzato a portare vitalità, allegria alla Città di Caserta e nel caso de quo a Piazza Pitesti, una delle piazze più grandi ed importanti della città, ed allietare, grazie alla presenza di artisti nazionali ed internazionali, la popolazione casertana: l’evento organizzato dal mio assistito ha persino ottenuto il Patrocinio Morale della Provincia di Caserta e del Comune di Caserta, e proprio quest’ultimo, per converso, con il provvedimento in questione, a dir poco paradossale, ne ha sancito il fallimento.

Rappresentiamo, ancora una volta, la nostra estrema indignazione nei confronti dell’Amministrazione Comunale, la quale ha colpito nuovamente e mortalmente un evento gioioso, quale dovrebbe essere il 31 Dicembre, privando la popolazione casertana della possibilità di godere di una manifestazione ludica ed alla portata di tutti, ovvero anche di coloro che non hanno disponibilità economiche tali da potersi permettere cenoni o veglioni costosi.

In tutta franchezza, e nel pieno delle capacità intellettive di chi ha letto tale autorizzazione, non si riesce a comprendere il perché l’amministrazione comunale abbia concesso l’utilizzo del suolo pubblico per una tale fascia oraria – sino alle ore 00,01, si legge – che invece non consente in alcun modo la realizzazione dell’evento per cui la stessa autorizzazione è stata richiesta.

Da ultimo, ma non per importanza, si evidenzia fortemente, che il dott. Ciro Guerriero, ha pedissequamente seguito l’iter burocratico previsto per l’organizzazione di tale tipo di manifestazione, ha pagato regolarmente tutti i tributi previsti, insomma, in termini pratici, ha operato nel pieno rispetto della normativa vigente e della legalità, ha sostenuto ingenti spese per la manodopera, l’ingaggio degli artisti, l’acquisto di bibite e vivande e di tutto il resto necessario , e, come ovvio, la mancata realizzazione del Veglione di Capodanno, causerà un ingente danno economico al medesimo, imputabile solo ed esclusivamente alla Amministrazione Comunale ed al proprio operato.

Può, difatti, senza ombra di dubbio, qualificarsi come assolutamente discutibile, sotto ogni punto di vista, l’operato della Amministrazione Comunale, che invece di facilitare l’organizzazioni di tali manifestazioni, le boicotta, e rimane indifferente ai frequenti episodi di movida violenta, al caos che regna nel centro e nelle zone limitrofe ad esso, dove regnano l’inciviltà, la maleducazione la mancanza assoluta di rispetto verso gli altri.

Alla luce di tutte le osservazioni esposte nella presente missiva, si chiede la immediata revoca della autorizzazione n.262 e la deliberazione di una nuova autorizzazione che preveda la concessione per l’utilizzo del suolo pubblico in una fascia oraria congrua alla realizzazione del Veglione di Capodanno.

Si formula altresì, per un maggiore approfondimento della tematica e per , espressa e formale richiesta di accesso immediato agli atti amministrativi ex legge 241/90 e successive modifiche ed integrazioni.

In attesa di urgente riscontro alla presente, con specifico riferimento alla formulata richiesta di accesso agli atti, si formula altresì, con la presente, la più ampia riserva di agire presso la competente autorità giudiziaria per tutti i danni subiti dal mio assistito, imputabili in via esclusiva al Comune di Caserta, con ulteriore espressa riserva di loro idonea quantificazione.

Distinti saluti.

Avv. Luigi Pace