CARINARO: 30 ANNI FA INFETTATO PER UNA TRASFUSIONE, FINALMENTE RISARCITO

Oggi la vittima avrebbe 92 anni

CARINARO – Sembra davvero un’episodio da film, invece è una storia reale quella che vi raccontiamo. Tutto ha inizio esattamente 30 anni orsono.

Era infatti il lontano 1986, l’anno nel quale un uomo che oggi se sarebbe ancora vivo (in quanto il suo decesso risale al 2013) avrebbe oggi 92 anni, contrasse l’epatite da sua moglie la quale ha sua volta era rimasta infetta a causa di una trasfusione di sangue.

Possiamo dire che la giustizia del lavoro è andata davvero a passi di lumaca, visto i tempi che ha impiegato per giungere a una sentenza grazie alla quale, Chiara Cucinella (giudice del lavoro presso il Tribunale di Napoli Nord) ha previsto un risarcimento di 70 mila euro.

Fu la commissione medica, nel 2011, a stabilire che ci fosse un “rapporto” tra la trasfusione e la malattia di cui l’uomo è rimasto vittima.

Nel 2015, invece, fu avviato l’iter amministrativo non accolto dal Ministero. Bisognerà arrivare al 2017, anno in cui la la famiglia, decise di agire per via giudiziaria coadiuvata dall’avv.Maurizio Albachiara