Caserta: consiglio comunale che inizia con l’approvazione dei verbali delle sedute precedenti.
Successivamente si passa alle mozioni ed alle interpellanze:
Il consigliere Bove, rileva la situazione penosa a seguito delle piogge dei tratti di strada nella città di viale medaglie d’oro dopo il monumento con gli allagementi sistematici anche sotto il ponte di via Ferrarecce, a causa dell’impianto fognario che anzichè assorbire espelle l’acqua.
Risponde l’assessorre De Michele affermando che “è in fase di progettazione un intervento nonostante l’arrivo dei fondi e delle risorse regionali”.
Si passa ad un’interpellanza della Credentino sullo stato di abbandono dei campetti sportivi siti a Tuoro con una serie di rifiuti abbandonati nell’ area che è interessata da una fase progettuale di intervento. A tal proposito l’assessore Pontillo nel rispondere alla interppellanza conferma la presenza di rifiuti di ogni genere per la cui rimozione è necessaria prima un’analisi degli stessi.
Altro punto all’ordine del giorno la questione delle cave oggetto di un ‘attività estrattiva che va avanti, sulla quale c’è una diatriba anche giurdica. Norma Naim di speranza per Caserta, afferma che “non è stato fatto nulla per porre fine a tale attività nonostante un la questione sia stata affrontata in un altro consiglio comunale del 24 luglio scorso”.
Sul punto è intervenuto anche Giovanni Megna il quale ha affermato “che bisogna valutare il significato di un ricorso giurdico avverso una legge regionale, che ha confermato l’illegittimtà di tale attività e che sul punto anche il Sindaco si sia stato più volte sollecitato per risolvere la questione senza esito“.
La Provincia di Caserta, allo stato attuale risulta quella con la maggiorea attività estrattiva nel mezzogiorno.
Interviene R. Desderio di Forza Italia il quale ribadisce “che la questione delle cave è stata portata già in Regione ma con risultati scarsi, vista la proroga dell’attività estrattiva”.
Secondo la consigliera Naim sulla questione delle cave vi è la volonta precisa di non fare nulla sulla: sul punto inerviene al il consigliere De Florio affermando che “l’attività estrattiva dovrebbe finire nel 2019 e che bisogna aspettare sette giorni per un parere sul decreto regionale”.
Sulla questione delle cave interviene il consigliere Bove di Città futura il quale rimarca con forza il totale disinteresse sulla questione da parte dell’aula e dei conisglieri poiché si sta parlando di un’attività che sta portando una serie di danni alla città, dichiarandosi sconcertato per il disinteresse sull’argomento.
La consigliera Naim riprende la parola rimarco come “l’intero conisglio comunale aveva espresso la contrarietà alle atività estrattive a causa delle evidenze scentifiche che avevano rielvato un innalzamento delle polveri e dell’azoto”.
Sull’eventualità di ricorso in sede giudiziaria la consigliera di Speranza è disposta a finanziare un legale per intraprendere le vie giudiziarie.
La mozione dopo le votazioni finali vine repinta con tredici voti contrari e dieci favorevoli.
Si è passato poi al punto sull’osservatorio comunale sulla casa, la giunta ha proposto di nominare cinque consiglieri dell’osservatorio istituito nel 1994 con lo scopo di monitorare le case.