di GIOVANNA PAOLINO
Caserta. ” Perche’ il Dirigente ha fatto eseguire i lavori alla Avr spa se non c’erano i soldi nelle casse ? . Noi consiglieri comunali non dobbiamo piu’ prenderci responsabilita’ che ci vengono catapultate addosso dai dirigenti”.
Con queste parole , il COnsigliere Comunale Massimiliano Marzo , Capogruppo Udc, ha dato inizio al Consiglio Comunale alla discussione circa la legittimita’ del debito fuori bilancio relativo alla AVR spa societa’ preposta alla manutenzione stradale , che aveva ottenuto l’affidamento del global service della manutenzione delle strade dopo che erano finiti tutti i soldi messi in preventivo.
Successivamente il dirigente del settore Marcello Iovino aveva provveduto alla revoca dell’affidamento.
Massimiliano Marzo ha posto al Sindaco Carlo Marino e alla giunta una serie di interrogativi e una serie di perplessita’ condivisi anche da una parte della maggioranza.
” Il problema – ha arringato Massimiliano Marzo – non e’ quello di assembrare le cifre . Si tratta , piuttosto, di capire che in questo caso la politica, che svolge una funzione di indirizzo , si e’ dovuta attenere a quanto messo in atto dai dirigenti del Comune. Si tratta di verificare se agli atti del Comune esiste una relazione tecnica, una relazione illustrativa e una relazione di certificazione dei lavori svolti del dirigente del ramo . Se tutto questo non c’e’ i lavori non sono stati svolti “.
Un vero e proprio botta e risposta con il Sindaco Marino ha caratterizzato l’intervento di Massimiliano Marzo il quale ha chiesto espressamente di ripercorrere l’iter di insediamento della Avr spa a Caserta per comprendere in modo chiaro , anche ai fini della responsabilita’ giudiziaria, se vi sia stato per la citta’ di Caserta , nella vicenda Avr, un arricchimento oppure un depauperamento.
” Chiedo ufficialmente la data di insediamento della Avr SPA a Caserta e per fare cio’ e’ necessario un confronto il dirigenti dell’epoca, ovvero il Dott. Iovino e il Dott. Natale e chiedo – ha precisato – di verificare se la societa’ ha dato consegna dei lavori svolti e se ha attestato che essi sono stati svolti a regola d’arte “.
Chiara e precisa l’analisi di Massimiliano Marzo .
” Noi stiamo votando come debito fuori bilancio una somma da attribuire ad una azienda – ha continuato Marzo – che non sappiamo ancora se fosse in possesso dei requisiti formali e tecnici necessari per vincere la gara di appalto “.
” E, dunque, se la Avr spa non aveva i requisiti formali – ha aggiunto- perche’ pagare questo debito fuori bilancio ?”.
Massimiliano Marzo ha ha sottolineato come da aprile a settembre 2015 la Avr spa avrebbe ricevuto un canone di 60mila euro per svolgere i lavori : ma a che titolo se la societa’ non aveva i requisiti ?
E se da un lato l’intervento di Massimiliano Marzo e’ stato molte volte interrotto dai dirigenti , il Sindaco Carlo Marino ha replicato che l’intera documentazione della Avr spa e’ completa e sottoposta all’esame dei Consiglieri COmunali.
Ma il giovane capogruppo ha ulteriormente ribadito il suo voto contrario al debito fuori bilancio sottolineando il depauperamento del Comune di Casertacon provocato dal rapporto con la Avr spa non avendo la societa’ ottemperato agli obblighi contrattuali .
” Al momento – ha detto- , nonostante il contratto vi sono ancora 12 mila feritori mai pulite cosi’ come non sono mai state rifatte le buche sulla strada “.
Massimiliano Marzo ha ricordato come l’Amministrazione Comunale, nei mesi scorsi, si sia impegnata a pagare i contenziosi delle buche.
” Ma se questo era il compito della Avr spa – ha aggiunto Marzo – perche’ siamo noi che dobbiamo pagare i contenziosi sulle buche ? “.
Alla discussione hanno preso parte i COnsiglieri COmunali Mazzarella, Bove, Dello Stritto, Boccagna, Ventre.
Il dibattito e’ ancora in corso.