di GIOVANNA PAOLINO
L’Archivio di Stato di Caserta trasferisce i propri uffici e parte del patrimonio documentario che conserva dall’appartamento al primo piano di Viale dei Bersaglieri alla Reggia di Caserta.
La notizia e’ stata data dal Direttore dell’Archivio di Stato Dott.ssa Luigia Grilla che ha comunicato che da oggi 27 marzo 2017 hanno avuto inizio le operazioni di trasferimento.
” Da questa data – ha precisato Luigia Grilla – non sarà possibile garantire le operazioni di prelievo né accedere alla Sala di Studio di Viale dei Bersaglieri”.
La Direzione dell’Archivio di Stato dara’ opportuna informazione dell’apertura della Sala di accoglienza in Viale Douhet (Reggia di Caserta – ex sede Rettorato Università) in cui sarà possibile consultare i fondi documentari dello Stato Civile, dell’ Amministrazione
Provinciale di Terra di Lavoro, della Motorizzazione Civile, i Ruoli Matricolari, gli Esiti di leva e gli archivi privati di Paolo
Pietro Broccoli e di Giuseppe Capobianco.
Si chiude ,cosi’. una delle vicende piu’ spinose della cultura del nostro territorio. Dal 1995 l’Archivio di Stato della provincia di Caserta attendeva di essere trasferito dalla sede privata in via dei Bersaglieri dove lo Stato ha corrisposto un fitto passivo di 18.000€ mensili.
Con decreto legge nel 2014, alcuni locali della Reggia di Caserta del piano terra e del piano interrato, furono assegnati e designati per ospitare l’Archivio di Stato di Caserta nel progetto del commissario straordinario Ugo Soragni. Nel Marzo 2016 la senatrice Vilma Moronese, portavoce del MoVimento 5 Stelle presso il Senato della Repubblica, effettuò un sopralluogo presso quei locali per constatarne le condizioni, assieme al Comitato civico Pro Archivio. Durante il sopralluogo emerse che erano previsti circa 2.6 Milioni di euro per effettuare i lavori di messa in sicurezza e adeguamento occorrenti per ospitare l’Archivio di Stato e che esisteva un cronoprogramma per la loro realizzazione.
A seguire punto per punto l’attuazione del cronoprogramma Soragni negli interventi predisposti dal Mibact l’Onorevole Camilla Sgambata Pd , prima firmataria nel 2016 della interrogazione parlamentare rivolta in Commissione Cultura ai Ministri ai Beni e alle Attività Culturali e dell’Economia e delle Finanze, per sollecitare un rapido intervento risolutore dell’annosa questione dell’Archivio di Stato attraverso una più dignitosa e decorosa sistemazione nel Palazzo Reale di Caserta, la parlamentare del Partito Democratico ha seguito passo dopo passo l’attuazione del cronoprogramma degli interventi predisposti dal Mibact.
“Desidero ringraziare tutti quelli che in questi due anni hanno contribuito in modo determinante perché questo progetto diventasse realtà- affermo’ lOnorevole Sgambato a margine della discussione in Commissione Cultura della interrogazione parlamentare relativa al trasferimento dell’Archivio di Stato nella Reggia di Caserta – dalla Direttrice dell’Archivio Luigia Grillo, alle associazioni che dal basso hanno contribuito in modo determinante perché questa proposta diventasse realtà. Sono stati due anni di duro lavoro, per questo esprimo grande soddisfazione per l’impegno concreto assunto dal Governo per dare corso al piano di trasferimento. Dopo un’intensa e costante attività a tutti i livelli, il tema relativo al passaggio dell’Archivio di Stato di Caserta nei locali della Reggia, è uscito dal cono d’ombra ed ha visto la luce della concretizzazione” .