Sentenza del Tribunale di S.Maria C.V.: preclusa ogni possibilità di candidatura

Incandidabili Ex Sindaco e due Assessori

Caserta. Il Tribunale di S.Maria C.V. ha emesso la sentenza che preclude ogni possibilità di candidarsi, per due turni elettorali consecutivi, all’ex Sindaco Carlo Marino e ai due Assessori, Emiliano Casale, ex Vice Sindaco, e Massimiliano Marzo, per le Elezioni Comunali, Regionali, Provinciali, Nazionali ed Europee.

Ricordiamo che lo scioglimento del Consiglio Comunale di Caserta, per infiltrazioni mafiose, è stato disposto con decreto del Presidente della Repubblica, il 23 aprile 2025 ed il Tar del Lazio ha respinto il ricorso dell’ Ex Primo Cittadino.

Il Tribunale ha accolto la richiesta del Ministero dell’Interno, per “collegamento indiretto degli amministratori con la criminalità organizzata di tipo mafioso” ritenendo esistenti forme di condizionamento tali da alterare il buon andamento e l’imparzialità dell’amministrazione comunale.

I Giudici hanno sottolineato che per dichiarare l’incandidabilità non è necessaria una condanna penale, ma è sufficiente una condotta colposa o omissiva che abbia favorito, anche indirettamente, le ingerenze della criminalità organizzata, evidenziando diversi episodi ritenuti sintomatici del condizionamento camorristico, come la vicenda dell’appalto per i lavori di collegamento viario tra via Volta e via Carcas, affidato ad una società nella quale è subentrato il figlio di un imprenditore legato al clan Zagaria, irregolarità nella gestione del servizio rifiuti, l’affidamento dei parcheggi pubblici di Piazza IV Novembre e dell’ex Caserma Pollio, la mancata vigilanza e le omissioni di controllo da parte degli amministratori rispetto a funzionari coinvolti in gravi inchieste di criminalità organizzata.