CASERTA, DIFESA CONTRO ATTACCHI TERRORISTICI STRADALI CON FIORIERE E NEW JERSEY. Ma non si può fare molto contro la trasformazione in arma di una macchina

di CIRO GUERRIERO

CASERTA. La Societa’ Occidentale ha lottato tanto per l’abbattimento dei Muri, di ogni natura.

Eppure , ora, sembra che  siano proprio i Muri, o meglio , quelle che vengono definite ” Barriere ” ,  gli unici strumenti di difesa degli ignari e malcapitati cittadini europei , vittime incolpevoli della violenza dell’Isiss.

Nei giorni scorsi,  una circolare del  Ministro dell’Interno Marco Minniti ha invitato i sindaci a prestare la massima attenzione quando si organizzano grandi eventi, che determinano un grosso afflusso di persone: spettacoli, manifestazioni sportive, mercatini e isole pedonali.

In Italia, ha fatto sapere il Ministero , «l’attenzione rimane altissima», ma «il livello della minaccia non cambia». Anche dopo l’attentato di Barcellona rimane quindi confermato l’attuale livello di allerta 2, che è già al massimo grado, un gradino sotto a quello dell’«attacco in corso».

Nei giorni scorsi,  una circolare del  Ministro dell’Interno Marco Minniti ha invitato i sindaci a prestare la massima attenzione quando si organizzano grandi eventi, che determinano un grosso afflusso di persone: spettacoli, manifestazioni sportive, mercatini e isole pedonali.

Caserta, ha risposto con l’alzata dei pilomat, istallazione di fioriere e new jersey in cemento Piazza Carlo III, per garantire la sicurezza dei visitatori della Reggia, ritenuta un obiettivo potenzialmente sensibile, arginando l’eventuale presenza di mezzi pesanti in un’area, quella antistante il Palazzo Reale, dove spesso si registra una notevole presenza di persone. In citta’ si stanno rafforzando ulteriormente le misure di sicurezza posizionando nuove barriere agli accessi laterali dei punti nevralgici cittadini.

Al momento  sono stati istallati  dinanzi alla Reggia di Caserta  anche  i cosiddetti paletti di ferro, resistenti agli incidenti e agli attacchi , obbligatori davanti a tutti gli edifici militari e governativi negli Stati Uniti. I produttori devono costruirli seguendo le indicazioni di legge e le linee guida del National Institute of Building Sciences. L’Istituto indica i tipi di paletti e dissuasori che si possono utilizzare, sia nel caso di sistemi fissi che mobili, come quelli usati per rendere temporaneamente accessibile o meno una via cittadina (i “dissuasori mobili”).

Resta , pertanto,  da chiedersi se le  misure di sicurezza  istallate  – fiorire e new jersey – siano davvero in grado di  sortire l’effetto auspicato, e , cioe’, quello di fermare  eventuali attacchi terroristici , messi in atto con mezzi pesanti.

Si tratta di stabilire  con precisione la effettiva capacita’ antisfondamento delle fioriere o dei new jersey,   che , come nel caso di Caserta, svolgono sia la funzione di abbellire gli ambienti urbani, sia quella di proteggere le aree pedonali. Anche in questo caso si possono ottenere buoni risultati per la sicurezza, senza intimorire chi frequenta certe aree delle città.

Resta pero’ da chiarire un aspetto : la  protezione dei normali cittadini dal terrorismo, soprattutto per le vie delle città, continua a essere molto difficile e costosa.

Maggiori controlli e leggi antiterrorismo più articolate hanno permesso di migliorare la prevenzione degli attentati, ma nel concreto non possono molto contro la trasformazione in arma di qualsiasi oggetto di uso quotidiano, a partire proprio dai mezzi di trasporto.

Un’arma molto pericolosa può essere messa al bando ma un SUV o un camion no, tanto meno un coltello da cucina. Il lavoro di intelligence, più di qualsiasi paletto, è la prima soluzione per evitare che qualcuno prenda il controllo di un’automobile con l’obiettivo di investire e uccidere quante più persone possibili.