di SALVATORE CESARANO
Caserta. All’indomani delle dimissioni di Maddalena Corvino dalla carica di Assessore alle Politiche Sociali al Comune di Caserta, non sono mancate in citta’ le polemiche scaturite da tale decisione.
In attesa degli sviluppi di questa vicenda – si attende quale sara’ la soluzione del Sindaco Carlo Marino a tale situazione e quale sara’ la reazione politica del Consigliere Regionale Giovanni Zannini Centro Democratico , Referente Politico di Maddalena Corvino – , e’ sceso in campo il gruppo consiliare di Forza Italia, che , attraverso il suo capogruppo, Consigliere Nicola Garofalo ha espresso stima e solidarieta’ nei confronti dell’Assessore dimissionario.
Sta di fatto , pero’, che , secondo i rumors che si susseguono a Palazzo Castropignano e non solo, l’eminenza grigia di queste dimissioni sarebbe stato il Dott. Pasquale Corvino , fratello di Maddalena ed esponente di spicco della politca casertana e regionale, che , attraverso le dimissioni della sorella , avrebbe messo in campo una strategia politica proprio alla vigilia delle elezioni politiche del 4 marzo 2018.
Immediata la replica di Pasquale Corvino a tali insinuazioni .
” Non mi interesso piu’ di politica ne’ ho intenzione di farlo- ha detto Pasquale Corvino – Pertanto non esiste alcuna mia strategia dietro le dimissioni di mia sorella . Maddalena e’ una donna seria e professionalmente preparata e , in quanto tale , ritengo che sia in grado di compiere delle scelte e di valutarne le eventuali conseguenze”.
E’ notorio che il rapporto tra l’Assessore Maddalena Corvino ed il Sindaco Carlo Marino non sempre e’ stato sereno e Pasquale Corvino non esita a ricordare i fatti dell’estate 2017 che avrebbero segnato la frattura tra Assessore e Primo Cittadino.
” Indubbiamente – dice – essere revocati dalla carica di ViceSindaco mentre si e’ in ferie e trovare, al rientro, la stanza occupata , e’ una cosa che negli ultimi 20 anni di amministrazione in citta’ non era mai accaduta”.
” Generalmente – continua – la correttezza impone che si chieda alla persona di dimettersi . La revoca e’ un provvedimento che viene adottato solo in alcuni casi di gravita’ laddove viene meno il rapporto fiduciario tra Sindaco e ViceSindaco . Il Sindaco Carlo Marino ha adottato una decisione incomprensibile tanto piu’ poi che la revoca e’ andata a colpire un partito che aveva in maggioranza 4 Consiglieri Comunali e 7 esponenti investiti di cariche istituzionali “.
” Si e’ trattato indubbiamente di una decisione adottata dal Sindaco motu proprio – arringa Corvino – e non sta di certo a me giudicare “.
Ma non e’ tutto.
” Se poi – aggiunge – svolgere l’ incarico di Assessore significa operare in una condizione di sofferenza, come mia sorella ha piu’ volte inutilmente lamentato, e’ meglio fare un passo indietro anche se non sono note le ragioni di questo disagio alla quale ella e’ stata costretta . Sta di fatto che anche nell’espletamento della carica di Assessore , Maddalena e’ stata scavalcata nell’esercizio delle sue funzioni . Inevitabile pensare che tutta questa situazione e le conseguenti dimissioni dell’Assessore Corvino non possano non giovare agli altri alleati del Sindaco, agli assessori e al partito stesso che sostiene Carlo Marino”.
” Questo e’ solo un mio giudizio- conclude Pasquale Corvino – dopo avere sentito le ragioni di mia sorella la quale , lo ripeto, e’ una donna ed una professionista libera di prendere le decisioni che ritiene piu’ opportune . Sono contento della solidarieta’ ricevuta dal gruppo consiliare di Forza Italia : vuol dire che , almeno in quel partito, abbiamo lasciato un buon ricordo e persone che ci rispettano e ci stimano ancora”.