di ANTONIO DE FALCO.
CASERTA. La maggioranza consiliare in subbuglio: chat di gruppo, incontri e telefonate stanno caratterizzando in questi giorni le giornate dei consiglieri ( o una gran parte di essi) di maggioranza del Comune di Caserta .
Al centro della polemica il comunicato stampa che Sabato 17 Giugno 2017 il gruppo di opposizione ” Speranza per Caserta” ha diramato in seguito all’ arresto del Responsabile Cittadino del gruppo ” Centro Democratico” , dott.Pasquale Corvino , fratello del vicesindaco Maddalena Corvino .
Una vera e propria nota della discordia, quella di Speranza per Caserta, nella quale, fra l’ altro si definisce la maggioranza di sostegno al sindaco Carlo Marino un ” COMITATO d’AFFARI”.
Il comunicato stampa, evidentemente, si proponeva di destabilizzare la maggioranza consiliare attaccando la maggioranza consiliare e, dunque, la famiglia Corvino definita ” grande elettore ” del Sindaco Marino in un percorso di continuita’ con Enzo Ferraro , Angelo Polverino, Luigi Bosco, legati tra di loro dal comune denominatore di vicende giudiziarie penali.
Inevitabile , a questo punto, la reazione della maggioranza che subito ha fatto quadrato intorno a Maddalena Corvino appellandosi sia alla estraneita’ del ViceSindaco ai fatti contestati al fratello sia al principio giuridico della presunzione di innocenza a carico dell’imputato Pasquale Corvino.
Addirittura sembra che in un primo momento la maggioranza consiliare avesse intenzione di chiedere al Presidente Michele De Florio la convocazione di un Consiglio Comunale ad horas sulla questione .
Soluzione questa che poi non ha trovato d’accordo tutti gli esponenti della maggioranza consiliare.
Si fa , invece, sempre piu’ concreta l’ ipotesi di una querela per diffamazione nei confronti del Coordinamento Cittadino di Speranza per Caserta rappresentato in Comune da Norma Naim, Francesco Apperti e Antonello Fabbrocile.
Nei prossimi giorni vi aggiorneremo sull’evolversi di questa vicenda ” squisitamente casertana “.