CASERTA: ECCO PERCHE’ IL RISTORANTE SOLIDALE ” RUBEN” E’ LA “BUONA NOTIZIA ” 2016

CASERTA.  Il prossimo 21 gennaio nella Biblioteca del Seminario in piazza Duomo,  verra’ assegnato il Premio ” Buone Notizie” 2016 .

Il riconoscimento premia  sia gli operatori della comunicazione ed i giornalisti che si distinguono non solo per correttezza e professionalità, ma anche per essere in grado di mettere in risalto gli aspetti positivi della società,  sia la notizia più positiva dell’anno appena trascorso.

A trionfare in questa categoria nel 2016, secondo il giudizio della giuria e della redazione del multiblog “Buone notizie” del Corriere della Sera, è Ernesto Pellegrini, ex patron dell’Inter, fondatore del ristorante solidale “Ruben” di Milano che  offre la cena a un euro a pasto a persone in difficoltà temporanea, per aver perso il lavoro o per altri motivi, segnalate da una rete di 150 associazioni, tra cui spiccano i tanti sportelli di ascolto della Caritas ambrosiana, oltre che i servizi sociali del Comune di Milano.

Non una mensa per poveri, ma un vero ristorante con tanto di menu a scelta e tanti chef professionisti, che a oggi ha 3.800 clienti registrati e ha erogato 108mila pasti; con un forte incremento nel 2006.

Si trova a Milano, in via Gonin 52, nel quartiere Giambellino ed è stato voluto dall’ex patron dell’Inter Ernesto Pellegrini, oltre a essere sostenuto dalla sua fondazione omonima.

Ma “Ruben” – così si chiama il ristorante, intitolato a un giovane senza tetto che Ernesto Pellegrini conosceva e ha visto morire di stenti – non fa solo questo: i volontari che ogni sera girano tra i tavoli, cercano di dare una mano che vada oltre il bisogno primario del cibo: trovando un lavoro e una casa per i loro ospiti.

La maggioranza dei commensali di Ruben, nato due anni fa ma cruciale per la sua opera in questo anno appena trascorso, ha tra i 18 e i 65 anni, il 63% è italiano (il 19% comprende figli di immigrati), il 37% straniero. E il rapporto maschi-femmine è di 56 a 44.

“Ruben” e il suo ideatore, Ernesto Pellegrini, con la sua famiglia, è , dunque, la “Buona notizia”  scelta  per l’anno 2016. Perché nei giorni dell’emergenza freddo in cui si guarda con attenzione al mondo degli ultimi, a chi vive con un cartone addosso scomparendo dalla vista delle persone, chi si occupa di loro con umanità e serietà merita un riconoscimento e una stretta di mano. Pellegrini è un uomo schivo, di fede, che non ama farsi pubblicità. Ma il suo gesto, il suo altruismo, fanno bene anche a noi. Merita di essere premiato dal “Premio Buone Notizie”, soprattutto dopo questo 2016 difficile, il primo di deflazione dopo decenni; scelto insieme con il multiblog “Buone Notizie” del “Corriere della Sera” tra quelli che mettono in evidenza le positività che ci sono nel nostro Paese.

Il premio a “La Buona Notizia del 2016” sarà consegnato sabato 21 gennaio a Caserta, nella Biblioteca del Seminario in piazza Duomo, insieme con gli altri riconoscimenti de «Le Buone Notizie – Civitas Casertana». Il Premio, ideato dall’Ucsi di Caserta,  è organizzato insieme con l’Assostampa, l’Ufficio Diocesano delle Comunicazioni Sociali di Caserta, il Corso di Comunicazione dell’Issr, l’associazione ScrivEremo, e con il multiblog “Buone Notizie” del “Corriere della Sera”. Gode inoltre del patrocinio dell’Ordine dei Giornalisti della Campania e della Fisc, Federazione italiana settimanali cattolici. Gli altri premiati saranno Padre Federico Lombardi; Safiria Leccese; Arturo Mari; ed Eric Jozsef; e i vincitori del concorso Buone Notizie/Scuola. AGI

Ernesto Pellegrini col sindaco di Milano,Pisapia, nel ristorante solidale Ruben