Ingegneri insieme. La lista che si candida per un ordine che diventi bene comune

Elezioni Ordine degli Ingegneri di Caserta 2026–2030: nasce una nuova proposta all’insegna di apertura, partecipazione e competenza

In vista delle prossime elezioni per il rinnovo del Consiglio dell’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Caserta per il quadriennio 2026–2030, un gruppo di professionisti provenienti dal mondo dell’università, delle istituzioni, dell’industria e della libera professione, annuncia la propria candidatura con un progetto condiviso e orientato al rilancio della categoria.

A guidare il gruppo è il prof. Gianfranco De Matteis, affiancato da ingegneri con esperienze diversificate e consolidate, tutti uniti dalla volontà di restituire prestigio e centralità al ruolo dell’Ordine come punto di riferimento per tutti gli iscritti.
«La nostra candidatura nasce da una riflessione approfondita e dalla convinzione che sia necessario riaccendere l’interesse e la partecipazione degli ingegneri, mettendo al centro la categoria, e non i singoli, al servizio della comunità», si legge nel comunicato.
Tra i principi cardine del programma figurano competenza, trasparenza, condivisione e inclusione. L’obiettivo dichiarato è costruire un Ordine “a porte aperte”, che possa coinvolgere tutti i colleghi, rappresentare le molteplici anime della professione e valorizzare le diverse

 

 

competenze a vantaggio dell’intero territorio provinciale.
Il gruppo promotore punta a rafforzare il ruolo dell’Ingegnere nella società contemporanea, rilanciandone i valori professionali, la credibilità e il contributo allo sviluppo economico e etico del territorio. «Serietà e competenza – sottolineano i candidati – sono le basi su cui costruire il futuro della nostra comunità, per far fronte alle nuove sfide grazie al pieno coinvolgimento dei giovani ingegneri e alla formale costituzione di ampie reti con imprese ed enti istituzionali».
L’impegno è perciò quello di dare vita a un Ordine più partecipato, accessibile e dinamico, in cui ogni iscritto possa riconoscersi e contribuire attivamente alla crescita collettiva.