Elezioni 2018, chi di spada ferisce di spada perisce, Gigi Bove a Zinzi, biasimo come ti hanno trattato ma è giusta la decisione
CASERTA – Subito dopo aver presentato ufficialmente le candidature alle prossime elezioni del 4 marzo 2018, un po’ dappertutto si sono scatenati i delusi, quelli, cioè, ai quali era stata data per certa e sicura la candidatura. Ma è in Campania che si sono avute le maggiori doglianze e principalmente in casa Forza Italia a Caserta dove Nunzia De Girolamo e Gianpiero Zinzi hanno lanciato strali veementi contro il partito azzurro e, nella fattispecie, contro il Coordinatore regionale di FI Domenico Siano, ed hanno chiesto al Presidente Silvio Berlusconi di commissariare il partito in Campania. Il coordinatore provinciale ha preferito il silenzio e dopo alcuni giorni è apparso sulla sua pagina facebook un post in cui ringrazia quanti gli hanno esternato vicinanza. “Ho preferito lasciare passare qualche ora prima di scrivere questo post, ma sono felice di pagare un debito di riconoscenza e ringraziare tutti voi. In tanti mi state scrivendo da ieri mattina per manifestarmi amicizia e vicinanza. Me lo state chiedendo tutti, vi rispondo qui: è vero, qualcuno ha cancellato con un tratto di penna – a mia insaputa e al fotofinish – il mio nome dalla lista dei candidati, con l’intento probabilmente di colpire la mia passione e le mie motivazioni. Non ci sono riusciti. La mia candidatura voleva essere un impegno sincero per la mia terra, la mia città, la nostra provincia. La politica autentica non vive di soli ruoli, funzioni o candidature. La politica autentica è onestà, è orgoglio di una storia pulita, è impegno serio. Ancora grazie!”. Gigi Bove di Maddaloni, invece, se dal lato umano biasima le modalità con le quali è stato escluso dalle candidature, politicamente ritiene che la sua esclusione sia da ritenersi giusta. “Illustrissimo Onorevole Zinzi… Ti scrivo pubblicamente perché non ho peli sulla lingua e soprattutto intendo distinguermi da coloro che in queste ore ti stanno esprimendo solidarietà per poi staccare il telefono o girare l’angolo di strada e gioire per il fatto che non ti hanno candidato. Io ti dico (anche se è irrilevante) quello che penso. Sul piano umano biasimo le modalità, se reali, con le quali hanno deciso di non candidarti. Dovevano avvisarti e per tempo. Ma politicamente è da umile elettore del collegio dove ti stavano per candidare, ritengo giusta la decisione. Sei preparato e ti presenti bene ma non credo che tu abbia acquisito meriti istituzionali di lungo corso per arrivare al Parlamento. Il tuo primo incarico elettivo è stato direttamente quello di consigliere regionale con migliaia e migliaia di preferenze ma privo di un percorso istituzionale fatto di gradi, gradini e percorsi di gradualità istituzionale. Io so che si arriva al Parlamento dopo aver fatto la gavetta nelle Istituzioni. Poi un altro motivo per cui ritengo giusta la decisione di non candidarti è che penso che i mandati elettorali si debbano portare a compimento e quindi onorare il tuo mandato di consigliere regionale fino all ultimo giorno del mandato. Andare altrove prima della scadenza naturale la vedo una mancanza di rispetto. Sempre umilmente lo dico. E poi Gianpiero diciamocelo veramente e francamente, oggi ti lamenti del tratto di penna che ti ha danneggiato ma tu in queste ore difficili ti sei chiesto quanti tratti di penna politicamente parlando tu e chi ti ha preceduto avete fatto in questi lunghi anni?? Sei persona intelligente e tale da non poter francamente riflettere perché nel bene e nel male tutto torna. Tutto. Sei preparato ma credo che la tua bramosia di arrivare al Parlamento così come nel 2013 e oggi, sia stata la tua principale zavorra. I nostri rapporti sono da anni ridotti al lumicino e soprattutto pessimi o nella migliore delle ipotesi animati da incomprensioni nella migliore delle ipotesi ma ciò ritengo che, al netto di tutti i miei limiti e difetti caratteriali, tu sei portatore di tante cose buone ma sprovvisto di umiltà. Te lo dico sinceramente. Buona serata e sinceramente ti dico che avrai tempo e modo per rifarti così come ti dico che questo post non significa automaticamente che ciò che hanno scelto sia migliore di te. Questa è un’altra partita. Sempre opinabile”.