Fino alle 4 del mattino. Una direzione fiume, quella del Partito Democratico chiamata alla scelta delle liste elettorali. Lo stesso Matteo Renzi ha definito l’esperienza “una delle peggiori” e “più devastanti dal punto di vista personale”.
Alla fine ha prevalso la maggioranza interna, con l’ala minoritaria – quella di Andrea Orlando, Michele Emiliano e Gianni Cuperlo – che non ha votato le candidature”.
Alla fine, è stato Lorenzo Guerini a elencare i candidati principali.
In Campania Piero De Luca sarà candidato per il Pd come capolista nel proporzionale e nel maggioritario: il figlio del governatore Vincenzo De Luca sarà infatti capolista alla Camera nel collegio di Caserta e nell’uninominale a Salerno.
Ancora, il fedelissimo di De Luca, Franco Alfieri, sarà candidato nel maggioritario nel collegio di Agropoli, città di cui è stato sindaco per quasi dieci anni. Dentro anche il sindaco di Bellizzi Mimmo Volpe e l’ex presidente di Confindustria Salerno Mauro Maccauro.
Ad Avellino c’è Giuseppe De Mita, a Caserta il vicesindaco di Marcianise Angela Letizia, a Torre del Greco Teresa Armato, a Napoli Giovanni Palladino, Leonardo Impegno , Marco Rossi Doria e Valeria Valente in lista al Senato subito dopo Matteo Renzi.