Caserta – Nella giornata di ieri , 21 dicembre 2017 , Il Ministro della Giustizia Andrea Orlando e’ intervenuto al convegno sul tema Equo Compenso organizzato dalla parlamentare Pd Camilla Sgambato.
Il convegno si e’ svolto presso l’Hotel Europa di Caserta ed e’ stato moderato da Ugo Clemente, Direttore Editoriale dei quotidiani Cronache di Napoli e Cronache di Caserta.
A tirare le somme del dibattito e’ stato il Ministro Andrea Orlando che ha illustrato nel merito la misura, inserita dal Governo nel Decreto Fiscale (d.l. 16 ottobre 2017, n. 148) e che prevede l’estensione della norma a tutti i professionisti, anche a quelli non iscritti a un ordine.
La legge, collegata al Decreto Fiscale approvato a fine novembre, stabilisce un compenso per tutti gli iscritti agli ordini professionali determinato in maniera proporzionale alla quantità e alla qualità del lavoro svolto, nonché al contenuto e alle caratteristiche della prestazione, tenendo conto dei parametri previsti dai regolamenti delle singole professioni. L’equo compenso è stato bocciato con parere non vincolante dall’Autorità Antitrust, che lo ha considerato contrario ai principi concorrenziali.
“Con la legge sull’equo compenso si apre una nuova stagione, in cui superiamo i limiti delle liberazzazioni e il rischio di svalutazione delle professioni- ha dichiarato il Ministro Orlando – Penso per esempio alla professione legale, dove molti avvocati vivono oggi sotto la soglia della sopravvivenza”.
“Non è assolutamente contrario a principi della libera concorrenza- ha concluso il Ministro – anzi auspichiamo una riforma degli ordini professionali affinchè possano essere strumenti idonei ad attuare il principio di sussidiarietà. Penso anche ad un accasamento degli Ordini presso il Ministero di Grazia e Giustizia. Sono temi importanti, che non entreranno nella prossima campagna elettorale, in cui si parlerà d’altro” ha concluso Orlando.