Prima visita ufficiale a Caserta per Gaetano Manfredi, fresco sindaco di Napoli, che ha portato il proprio sostegno al sindaco uscente Carlo Marino in vista del ballottaggio con Zinzi. I due hanno incontrato la stampa nella cornice del Mazzini Glamour questa mattina alle 11.30.
“In qualità di sindaco uscente, ma anche di presidente dell’ANCI Campania” – ha esordito Marino – “voglio sostenere una filiera di sindaci capaci e competenti, una rete per cambiare la nostra regione. C’è bisogno di costruire occasioni di sviluppo e di sostegno per le fasce più deboli della popolazione, oltre che per i giovani. Non si tratta solo di saper intercettare i fondi, ma anche di spenderli con qualità“.
“Abbiamo unito forze progressiste, moderate e riformiste insieme al M5S per un progetto europeista in grado di migliorare Napoli. Vogliamo radicarci nelle filiere istituzionali ed europee” – gli fa eco Manfredi – “Perché Caserta? Per la sua continuità con Napoli. Da un punto di vista urbano, ma anche culturale e turistico. Vogliamo creare offerte integrate e strutture logistiche adeguate a sostenerle. Il Mezzogiorno è un luogo, forse l’unico, che oggi presenta grandi potenzialità di sviluppo ancora inespresse. Riuscire a tirarle fuori significa far crescere l’Italia intera”.
Al centro del dibattito anche le linee guida per i progetti di sviluppo, in grado di garantire un futuro più roseo per entrambe le città e l’intera regione.
“Lo sviluppo del futuro necessita di due condizioni indispensabili” – continua l’ex rettore della Federico II – “ovvero la sostenibilità e l’inclusione sociale. Lo sviluppo, per realizzarsi, ha bisogno di essere per tutti e di tutti. E i nostri territori possono diventare degli incredibili laboratori per nuovi modelli di sviluppo che tengano conto di queste necessità.”
Altra condizione indispensabile, però, è la riconferma dell’amministrazione Marino nel ballottaggio del prossimo weekend.
“La sua riconferma” – conclude Manfredi – “significherebbe una linea di continuità senza la quale sarebbe impossibile lavorare a questi progetti. Io ci credo perché proprio a Napoli le urne hanno dimostrato che le persone sono attente alle proposte concrete sul territorio, e premiano chi le porta avanti”.


