Caserta, Istituto Tecnico ” F. Giordani”. L’ASSOCIAZIONE ARMA AERONAUTICA CASERTANA RIEVOCA IL CENTENARIO DELLA DONAZIONE DA PARTE DEI CASERTANI DEL CACCIA Niuport XI ALLA PATRIA

di Domenico PETRILLO
Ancora una volta l’Associazione Arma Aeronautica Sezione Caserta ha fatto sentire la propria   voce nel ricordo dei tantissimi casertani della provincia di Terra di Lavoro che nel 1916, in   occasione del primo conflitto mondiale, per dar forza ai nostri eroici combattenti, si   autotassarono donando alla Patria in guerra un velivolo da caccia Niuport XI. Tale rievocazione, pianificata e organizzata dall’Associazione d’Arma casertana presieduta dal Generale Elia   Rubino e dal Presidente della Società di Storia Patria di Terra di Lavoro Avvocato Alberto Zaza  d’Aulisio, è stata celebrata presso l’Istituto Tecnico Industriale “F. Giordani“ di Caserta    magistralmente diretto dalla Dirigente Scolastica Antonella SERPICO.

Non è stata una   semplice cerimonia rievocativa ma un vero e proprio evento a dir poco fuori del normale. Per
tale occasione, infatti, al qualificato e illustre “parterre” presente nel magnifico Auditorium   dell’Istituto, è stato presentato, nella sua intera bellezza, una riproduzione in scala 1 a 4 del    velivolo Niuport XI denominato BeBè.

Il prestigioso e unico esemplare riprodotto in maniera   maniacale è stato realizzato dall’Aeromodellista Gigi Iadevaio del Fly Club Matteo   Cristalli A.S.D., con il supporto dell’Associazione Sportiva Dilettantistica FANI asd di cui è  Presidente nazionale il Colonnello Remo D’Andrea.

Il Maestro Gigi Iadevaio che nel suo  ambiente risulta essere uno dei migliori aeromodellisti a motore, per la realizzazione di questo  aereo da caccia curato nei minimi dettagli, ha impiegato ben due anni impegnandosi con vera
passione per omaggiare la città di Caserta a memoria di quel periodo storico che vide   impegnata l’Aviazione del Regio Esercito al massimo dei propri eroici sacrifici.

La cerimonia, svoltasi in uno splendido contorno rappresentato dai maxi pannelli della Mostra Vanvitelliana, ha raggiunto la massima commozione prima al suono dell’Inno di Mameli cantato da tutti i  presenti e poi, dopo la benedizione effettuata dal Cappellano Militare della Garibaldi don Biagio  Falco, al suono del silenzio eseguito dal primo trombettista della Brigata Garibaldi in onore dei  caduti per la Patria.

Trainante e appassionato è stato il discorso tenuto dal Gen. Elia RUBINO, Presidente della Sezione A.A.A. di Caserta come pure molto interessante sotto il profilo storico, l’inciso effettuato dall’Avv. Alberto ZAZA d’AULISIO, Presidente della Società di Storia Patria di  Terra di Lavoro.

Uno scrosciante applauso si è udito al momento dello svelamento  dell’aeromodello da parte della madrina e padrona di casa Dott.ssa Antonella SERPICO che,  molto aperta alle innovazioni tecnologiche e alle sfide del futuro, è sempre pronta con i suoi   validi collaboratori a sviluppare nuove strategie che ben indirizzino i giovani studenti nelle scelte
di vita futura. Considerata l’attenzione prestata dai molteplici ospiti istituzionali presenti e   l’interesse palesato dagli alunni dalle classi ” Trasporti, Logistica e Costruzione del Mezzo Aereo”, senza ombra di dubbio si può affermare che la suddetta cerimonia è perfettamente  riuscita.

Va evidenziato che tali rapporti di interscambio culturale e collaborazioni scientifiche  vanno implementate perché sviluppano quelle abilità indispensabili per una formazione   qualificata dei futuri cittadini.

Da parte dei relatori, ringraziamenti particolari sono stati   tributati al Col. D’Andrea, al Maestro Iadevaio, alla Prof.ssa De Iorio, all’Ing. Sparano e a tutto lo  staff del Direttivo dell’Associazione Arma Aeronautica che ha reso possibile l’evento.