CASERTA. LA REGGIA : CROCE E DELIZIA DELLA CITTA’.

DI ANTONIO DE FALCO.

CASERTA. Nuovo blitz dei Carabinieri stamattina nei pressi della Reggia, nel mirino ancora una volta I venditori ” abusivi” di gadget che alla vista degli agenti hanno abbandonato I suovenir e sono scappati.

Non e’ riuscito a darsi alla fuga un uomo, risultato poi residente a Casagiove il quale e’ stato fermato , idendificato e subito sanzionato. Quella di stamattina e’ stata l’ ennesima “scena” di guardie e ladri alla quale spesso I turisti devono assistere.

La lotta all’ abusivismo commerciale nei pressi del Palazzo Reale continua senza tregua da parte delle forze dell’ ordine che a turno ( solo pochi giorni fa e’ toccato alla guardia di Finanza) e tutte le mattine si ritrovano a rincorrere chi nonostante tutto, prova a vendere qualche guida o souvenir nei pressi della Reggia.

Il problema continua ad essere non di facile soluzione , oltre a condannare l’ illegalita’ e combattere l’ abusivismo ,su questo siamo tutti d’ accordo , dovremmo iniziare a pensare da Citta’ turistica , l’ impennata di visitatori avuta nell’ ultimo periodo grazie a Felicori? A Marino? ha reso sicuramente tutti piu’ felici, ma no piu’ ricchi , Il turismo deve portare in una citta’ ricchezza e occupazione , se non ci si organizza si rischia in poco tempo di avere tanti visitatori ma non saper come e dove collocarli.

Tanta gente nella giornata di Pasquetta ,citta’ piena e negozi tutti o quasi chiusi, alberghi pieni ( a proposito con prezzi altissimi) nel ponte del primo Maggio e gran parte dei negozi ancora chiusi , citta’ vigilata in modo impeccabile ma I turisti che vanno via dalla n? citta” senza avere avito nessuna possibilita’ di comprare una guida turistica , un gadget o un souvenir per ricordo Puo’ essere davvero questa la soluzione ? Ma per la citta’ e’ davvero una vittoria?

Per onore di cronaca vogliamo ricordare a chi legge che Caserta ha la piu’ alta percentuale di disoccupati della Campania, forse imporre la legalita’ ,potrebbe essere un modo piu efficiente per combattere l’ abusivismo e di conseguenza creare lavoro cosi’ come accade fuori ogni monumento d’ Italia.