CASERTA – Sono davvero tante le difficoltà che i turisti che si recano alla Reggia Vanvitelliana, provenienti da tante località Italiane e non solo, sono costretti ad affrontare ogni giorno.
Nella giornata di ieri, i visitatori hanno trovato chiusi i servizi igienici all’interno del Parco. Un disservizio che fortunatamente non è stato enormemente disagevole grazie alle condizioni metereologiche che li hanno tenuti lontani dallo spettacolo naturale dei giardini borbonici.
Ciò non toglie però l’emergere costante di tanti problemi che l’emblema settecentesco, orgoglio e lustro della nostra città, fa rilevare giorno dopo giorno.
Le criticità che vengono più evidenziate riguardano la sicurezza, a tal proposito basta ricordare ad esempio il gesto esibizionista dell’uomo che è riuscito a tuffarsi nella Fontane eludendo ogni forma di controllo.
«La Reggia è come una piccola città, con tutte le complessità che questo comporta», queste le parole del direttore Tiziana Maffei, che fin dal suo insediamento sta vagliando tutte le problematiche al fine di prendere le misure necessarie per superarle.
Ritornando al Probleme della carenza di acqua, necessaria non solo per i servizi igienici ma soprattutto per l’irrigazione, si sta valutando un eventuale allaccio alla rete idrica dell’acquedotto comunale.
Il Nostro impegno sarà quello di continuare a seguire la vicenda che vi stiamo presentando, confidando che le criticità vengano risolte al più presto, cosi da offrire ai visitatori della nostra realtà cittadina l’immagine che tanto merita.