di TACCO di GHINO
Caserta. Nei giorni scorsi la notizia : il Consigliere Comunale Lorenzo Gentile ha aderito al Gruppo Democratici per Caserta con Maietta e Mazzarella.
” Sono entusiasta di questa scelta – ha detto Lorenzo Gentile – perche’ mi ritrovo con Domenico Maietta e con Filippo Mazzarella, due persone dai valori integri “. Il gruppo, comunque, promette di dare filo da torcere non al Sindaco Carlo Marin ma alla maggioranza che , nelle ultime ore, in seguito al rimpasto di giunta, ha ottenuto le deleghe degli Assessori.
Come noto, il rimpasto di giunta al Comune di Caserta ha coronato il successo del tandem Marino – Corvino .
Pur conoscendo bene le origini socialiste di Pasquale Corvino e le sue battaglie negli anni addietro con Mimmo Dell’Aquila e Raffaele Piazza, lo giustifichiamo per il suo abbandono al Psi, considerato che , negli ultimi anni, tantissimi sono stati i profughi di questo partito e tanti sono approdati nel Pd , come i vari Dell’Aquila, Oliviero e Marco di Lello.
Lorenzo Gentile e’ rimasto un Socialista vero, anche senza tessera . La caccia all’assessorato o ad una poltrona comoda non sono suoi obiettivi a breve scadenza : la sua finalità è incalzare chi amministra senza guardare agli interessi del partito in cui milita, ma al bene comune.
Infine il suo giudizio sul PSI locale è tagliente:” Tranne qualche militante che viene dalla gavetta del PSI – ed il riferimento è a Raffaele Piazza – di socialismo a Caserta vi è ben poco. L’adesione al PSI non fa il socialista, ma è l’UOMO , con i suoi comportamenti nobili, mirati alla trasparenza ed alla onestà politica, che può definirsi socialista”.
Quasi una denuncia, quella di Gentile, nei confronti di una classe dirigente di partiti in via di estinzione o in mutazione continua, che mira più alla poltrone che alla collettività. E chi vuole intendere, intenda.