CASERTA MARCO MONGILLO SAREBBE MORTO PER GIOCO

Caserta

Di ANTONIO DE FALCO

Se e’ vero che la notizia della morte del giovanissimo Marco Mongillo ha sconvolta l’ intera citta’ e’ ancora piu’ triste apprendere stasera che il presunto omicida,  tale Antonio Zampella si sarebbe costituito accompagnato dal suo avvocato  e confessato ai Carabinieri che il tutto e’ accaduto in conseguenza ad un gioco .

Tornando ai fatti ,stamattina sembra che il Mongillo in compagnia di altre persone oltre che di suo fratello si trovasse al rione Santa Rosalia a casa di un amico peraltro agli arresti domiciliari , ed e’ proprio li che e’ stato ritrovato il suo corpo e l’ unica certezza trapelata dalle prime notizie che lo stesso e’ stato colpito da un colpo di pistola.

Per tutta la giornata in citta’ si e’ parlato e cercato di capire  chi e perche’ avrebbe potuto volere tanto male a quel ragazzo sempre sorridente e tanto simpatico a tutti . Stasera il triste epilogo e la confessione di Antonio Zampella : stavamo giocando non sapevo che la pistola fosse carica. Il gruppo dei Carabinieri di via Laviano hanno aperto un fascicolo ed indagheranno sulla vericita’ della confessione del Zampella e sulla presunta responsabilita’ di terzi..