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CASERTA. NEL 2019 LA SEDE DELL’ARCHIVIO DI STATO NELLA EX CASERMA POLLIO. CARLO MARINO : ” GRANDE OCCASIONE DI RILANCIO CULTURALE , ECONOMICO ED IDENTITARIO DEL NOSTRO TERRITORIO”

CASERTA. ” La riqualificazione dell’Esedra Vanvitelliana della Reggia di Caserta rappresenta una vera e propria occasione per il nostro territorio che , attraverso la sinergia delle Istituzioni, e grazie alla perseveranza dell’Archivio di Stato ,  riunira’ pezzi della sua storia culturale , economica e sociale “.

Queste le parole del Sindaco di Caserta Carlo Marino che questa mattina ha partecipato  al sopralluogo al cantiere sito nell’Esedra Vanvitelliana della Reggia di Caserta  – Caserma Pollio insieme con Roberto Reggi , Direttore Generale dell’Agenzia del Demanio e  con Roberto Daniele , Provveditore Regionale alle Opere Pubbliche . Ha illustrato i lavori  Gennaro Leva , Direttore dei Lavori Mibact.

Tra i presenti anche la Dott.ssa Grillo Direttore dell’Archivio di Stato.

Un sopralluogo, ma forse una visita guidata in uno dei siti piu’ suggestivi  del nostro territorio.

” Il cantiere – ha commentato Roberto Reggi – chiude un ventennio di degrado  e di abbandono del sito “.

Ma procediamo con ordine.

Nel 2019 la sede dell’Archivio di Stato di Caserta dovrebbe essere trasferito nella suggestiva sede dell’Esedra Vanvitelliana della Reggia di Caserta -ex Caserma Pollio.

L’immobile oggetto di riqualificazione in base ad una convenzione siglata nel 2011 tra Mibact e Agenzia del Demanio – Stazione Appaltante Provveditorato alle Opere Pubbliche –  e’ un immobile sito Unesco del XVII secolo realizzato dall’Architetto Luigi Vanvitelli.

L’immobile e’ di proprieta’ dello Stato : la sua superficie netta e’ di 8.387,16mq  e il suo volume netto ammonta a complessivi 32,386,20mc.

L’edificio dell’ex Caserma Pollio fa parte del maestoso complesso monumentale progettato dall’Architetto Luigi Vanvitelli per la realizzazione della Reggia di Caserta . L’immobile si trova proprio nell’area difronte il Palazzo Reale e in passato veniva utilizzato come scuderia..

Oggi e’ in parte utilizzato dalla Scuola Superiore della Pubblica Amministrazione. Gli spazi rimanenti dopo l’intervento di riqualificazione , pertanto, ospiteranno l’Archivio di Stato.

L’intervento di riqualificazione prevede restuaro conservativo e adeguamento funzionale dell’edificio dismesso da anni.

Come sara’ organizzato il nuovo Archivio di Stato

Piano Seminterrato : magazzino

Piano Rialzato :   uffici amministrativi e uffici aperti al pubblico , magazzini per il deposito degli archivi a palchetto , salette studio, una sala bouvette, servizi.

Piano Primo : archivi con scaffaluture a plachetto, sala destinata all’attivita’ dei commessi,servizi.

Piano Secondo : archivi con scaffalature a palchetto.

A gestire i lavori la Ditta MAR.SAL.RESTAURI srl con sede in Napoli .

I lavori sono iniziati nel maggio 2017 e dovrebbero concludersi presumibilmente entro la fine di maggio 2019.

Nel progetto non sono previsti arredi che saranno a carico del Mibact.

Al termine del collaudo del primo lotto , inizieranno i lavori di riqualificazione del II lotto.

L’opera si avvale del finanziamento di 12mlneuro cosi’ ripartiti :

7milioni di euro da parte dell’Agenzia del Demanio

5milioni di euro da parte del Mibact.

” Il nostro impegno – ha affermato Roberto Reggi – e’ stato rispettato .Attraverso la realizzazione dell’opera lo Stato risparmiera’ 150mila euro all’anno grazie alla chiusura del contratto di affitto dell’immobile privato che ancora oggi ospita la sede dell’Archivio di Stato in via dei Bersaglieri 9 a Caserta”.

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