CASERTA , PRESEPE VIVENTE DI VACCHERIA. LA PAROLA A MASSIMO DELLO STRITTO : ” LA PRO LOCO NON HA CHIESTO ALCUN FINANZIAMENTO ALLA REGIONE “. E INTANTO IL CONS. BORRELLI – VERDI -SI PREPARA A CHIEDERE ELIMINAZIONE CONTRIBUTI A COMITATI UNPLI CAMPANI

di GIOVANNA PAOLINO

Caserta. Nei prossimi giorni , si dovrebbe dipanare l’intricata matassa del Presepe Vivente del ‘ 700 Napoletano  dopo la notizia della soppressione della manifestazione a causa della mancanza di finanziamenti.

Nei giorni scorsi avevamo ricevuto notizie secondo le quali a fermare i finanziamenti per la realizzazione del Presepe Vivente fosse stata proprio la Regione Campania che non avrebbe accettato l’avvio dell’iter amministrativo e giudiziario sollevato da Massimo Dello Stritto Presidente delle Pro Loco L’Antico Borgo di Vaccheria per avere chiarezza sui finanziamenti regionali dati ai Comitati UNPLI- Unione Nazionale Pro Loco d’Italia”.

” Smentisco in maniera categorica questa affermazione – dice  il Presidente Massimo Dello Stritto  che spiega in maniera  molto chiara la vicenda dei finanziamenti relativi al Presepe Vivente del ‘ 700 Napoletano

” La Pro Loco L’Antico Borgo di Vaccheria  – dichiara – non ha presentato  alcuna  richiesta di contributo per la XIX edizione del “ Presepe Vivente del 700 napoletano” alla Regione Campania in quanto la legge regionale 24/84 è stata abrogata dalla legge regionale 18/2014″.

“La legge regionale 24/84  – continua il Presidente – era l’unica fonte per le associazioni pro loco per richiedere contributi per i grandi eventi .
Attualmente  e’ in vigore solo  la legge 18/14 che non prevede grandi fondi per le pro loco. Difatti mediamente le pro loco ricevono € 2.500,00 all’anno”.

” La Pro Loco l’Antico borgo di Vaccheria  – spiega  Dello Stritto – ha chiesto all’Assessore agli eventi Emiliano Casale, di inserire tra gli eventi natalizi del Comune di Caserta, eventi finanziati dalla Regione Campania, anche il Presepe Vivente del ‘700 napoletano.
Ed è questo che l’assessore Casale sta tentando di fare per salvare l’evento”.

Massimo Dello Stritto precisa che altra cosa è l’iniziativa che  egli  ha intrapreso da anni per avere chiarezza sui finanziamenti Regionali dati ai Comitati UNPLI.

La “guerra” di Dello Stritto contro l’UNPLI , dunque,  inizia durante l’assemblea provinciale UNPLI Caserta del 21 maggio 2015.

“In quella sede, – egli dice –  io  stesso, in qualità di consigliere provinciale UNPLI Caserta, presentai  memorie scritte attestanti l’obiezione all’approvazione dei bilanci 2013 e 2014 del Comitato UNPLI Caserta, deducendo gravi vizi di formazione degli stessi per carenza di ogni documentazione contabile provante. Nonostante ciò i due bilanci furono approvati”.

” Come dichiarato in audizione del 9 giugno 2017, durante il mandato di consigliere provinciale UNPLI, nonostante le innumerevoli richieste presentate alla Presidente UNPLI Caserta e al Presidente UNPLI Campania- continua-  non è stato mai possibile prendere visione anche di un solo documento probatorio di spesa del comitato, nonostante il ruolo di amministratore ricoperto”.

Ma non e’ tutto.

Vista  l’inerzia opposta dalla Presidenza UNPLI Caserta nella consegna puntuale e precisa di quanto richiesto da Massimo Dello Stritto , lo stesso   presenta in data 8 febbraio 2016, sempre in qualità di Consigliere UNPLI Caserta, presso l’EPT Caserta , ente preposto al controllo dei contributi ex legge regionale 7/2005, una richiesta di accesso agli atti.

” A seguito di una verifica della documentazione del Comitato UNPLI Caserta, cosi desunta da quegli atti messi a disposizione dall’EPT Caserta,  – spiega il Presidente  Pro Loco Vaccehria – è emersa la mancata rendicontazione di contributi pubblici e il pagamento di un contributo di 15.000 in assenza di spese”.

Nell’intento di volere ottenere la totale trasparenza dei contributi pubblici versati ai sei Comitati UNPLI Campani, furono oltretutto presentate diverse richieste, ai corrispettivi Enti per il turismo , atte a ricevere documentazioni probatorie.

” A seguito di questa iniziativa – conclude Dello Stritto –  fui espulso dal Comitato UNPLI Caserta”.

Vista  la poca trasparenza amministrativa e finanziaria ,  il Consigliere Regionale Francesco Emiliano Borrelli (Verdi) presenterà una modifica alla legge regionale 18/14 per eliminare i contributi ai comitati Unpli campani.