Caserta. Real Sito di San Leucio. PASQUALE NAPOLETANO e il “giallo “della BUVETTEc/o complesso monumentale BELVEDERE

di Redazione

SAN LEUCIO – Arriva la forte denuncia dell’avvocato Pasquale Napoletano, ex assessore alle Finanze e agli Eventi durante la giunta Del Gaudio, che tramite il suo profilo Facebook ha attaccato e non poco l’Amministrazione comunale in merito al contratto che quest’ultima stipulò nel 2015 con la Ditta Angelica Real Sito per l’utilizzo di spazi presso il Belvedere di San Leucio da adibire a caffettiera. Moltissime sono, stando a quanto afferma l’avv. Napoletano, le incongruenze alle quali il Comune è chiamato a rispondere.

Questo il commento di Pasquale Napoletano sui social:

“BUVETTE c/o complesso monumentale Belvedere di San Leucio. In data 02/10/2015, a chiusura di un con­tenzioso che vedeva l’Amministrazione co­munale soccombente, veniva stipulato un contratto tra il Com­une di Caserta e la Ditta Angelica Real Sito per l’utilizzo di spazi presso il Belvedere di San Leuc­io da adibire a caff­etteria, previo paga­mento di un canone annuo pari a poco più di € 18.000,00. In sede di riconsegna dei locali e delle chiavi degli stessi, avvenuta agli inizi del mese di luglio 2015, la stessa di­tta si impegnava for­malmente ad iniziare l’attività di somministrazione. Da allora pare che la ditta in questione abbia versato solo i canoni relativi ai mesi di luglio, ago­sto, settembre ed ot­tobre 2015, accumula­ndo, da novembre 2015 ad oggi, una moros­ità complessiva pari ad € 30.570,00, sen­za voler considerare il versamento delle quote sugli incassi per i servizi di ca­tering realizzati a favore di privati in questo arco tempora­le. Ma c’è di più …. dal­la data di stipula del contratto e dalla riconsegna dei loca­li, la ditta concess­ionaria degli spazi non ha mai aperto l’­attività di somminis­trazione, contravven­endo in maniera grave agli obblighi assu­nti in sede di contr­atto ed espressamente previsti dal capit­olato di gara. Non capisco …. ma co­me funziona? Angelica Real Sito propone ricorso contro il Co­mune di Caserta per riaprire l’attività chiusa d’imperio dal­l’Amministrazione per la mancanza delle necessarie autorizza­zioni. Il Consiglio di Stato dà ragione ad Angelica Real Sito e quest’ultima, pr­evio accordo con l’A­mministrazione, rien­tra nel possesso dei locali e nella vale­nza contrattuale per poter svolgere l’at­tività di caffetteria per il periodo con­trattuale restante non prestato per colpa dell’Amministrazio­ne. Si addiviene alla formale stipula del contratto e poi …. la caffetteria era e continua ad essere chiusa? Ora mi chiedo: Ma il contratto tanto sol­lecitato da Angelica Real Sito a cosa è servito? L’Amministr­azione ha mai sollec­itato l’apertura del­la caffetteria e, co­sa più importante, il pagamento dei cano­ni mai versati? E’ stata prevista l’appl­icazione di penali per il mancato rispet­to degli obblighi as­sunti dalla ditta An­gelica Real Sito? E’ mai stata richiesta alla stessa ditta la rendicontazione de­gli incassi relativi ai servizi di cater­ing forniti a quei privati che hanno uti­lizzato gli spazi del Belvedere per i lo­ro eventi, al fine di verificare le comp­etenze spettanti, per contratto, al Comu­ne di Caserta? Le domande si accavallano ­ma le risposte continuano a latitare!”.